sabato, ottobre 16, 2021 12:34

Wooden Stake – Dungeon Prayers & Tombyard Serenades (2011)

Primo full length per questo duo californiano che, formatisi solo nel 2010, ha già all’attivo 2 EP e 3 split. Per quanto riguarda il genere trattato, diciamo che si parte da una base Doom per sconfinare  nel Death senza disdegnare una buona dose di Gothic.
Disco decisamente strano, risulterà ostico a molti, in qualsiasi caso intrigante e sotto alcuni aspetti affascinante; decisamente psichedelico, in alcuni tratti sembra di ascoltare quel genere di musica tanto in voga nei primi anni 70 nell’underground americano. Profondamente Horror, nonostante la voce femminile di  Vanessa Nocera, anzi, è proprio lei a dare quel tocco di maliziosa malvagità in quei brani dove una velata e malinconica melodia prende forma e consistenza. Macabro in ogni sua sfaccettatura, ricordiamoci che Cadaverum Caecorum Liber ci riporta ad un film horror iberico degli anni 70, un inno alla Morte, un’ipnotica marcia funebre ma soprattutto il culto delle tenebre, la pratica della stregoneria in quanto, erroneamente o no, dedita al male; molto bella Salem 1692, come degna di nota è la breve e strumentale Cemetery Closes at Sundown, lenta, malinconica e  insana. Ma ogni brano ha la sua storia, l’album va ascoltato e apprezzato nel suo insieme, non sarà cosa facile per molti, ma ampliare i propri orizzonti non ha mai fatto male a nessuno.
A mio avviso, sentiremo ancora parlare di questa band, argomenti a favore ne ha quindi….alla prossima Wooden Stake.

Recensione a cura di : Blackraven

Giudizio complessivo : 7,5/10

Tracklist

1. Cadaverum Caecorum Liber
2. Salem, 1692
3. Tortured into Eternal Repose
4. Die Rache der Hexen
5. Six Feet of Earth… And All that it Contains
6. Cemetery Closes at Sundown
7. Skullcoven
8. Anguished Atonement
9. Bleeding Coffin

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