martedě, dicembre 12, 2017 18:13

Wilds Forlorn – We, the Damned (2012)

Dopo 2 anni di silenzio, il combo nederlandese Wilds Forlorn torna sulla scena europea con la sua quarta release, l’album “We, the Damned”.
Le tracce, dalla durata molto variegata, sono perfetta espressione di ciò che il frontman Yuri Theuns ha chiaramente in mente: un black metal atmosferico, ricco e profondo, di grande originalità e potenza d’impatto, che supera senza problemi la prova dei 10 minuti. Infatti, da momenti più melodici, dove la tastiera e il pianoforte hanno ampi spazi di sviluppo (si vedano soprattutto  “Traces” e la strumentale “Path of Sorrows”),  si giunge fluidamente a passaggi più aggressivi, dove la voce di Theuns domina, ben supportata dalle chitarre. Numerosi sono i cambi di ritmo, anche all’interno di uno stesso brano che, sommati ai molteplici passaggi strettamente strumentali, decisi e studiati,  fa di questo full-length una produzione notevole, considerato il fatto che si tratta di qualcosa nato, sviluppato e inciso da un’unica persona.
Le registrazioni infine, molto nitide e curate, permettono all’intero album di avere una marcia in più e colpire nel profondo l’ascoltatore.
Una release davvero interessante e preziosa, consigliata agli amanti del genere.

Recensione a cura di: Akaah

Giudizio complessivo: 9/10

Tracklist

1. Traces
2. Path of Sorrows
3. Renouncing the World
4. We, the Damned
5. Parting

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