sabato, ottobre 16, 2021 12:51

Vulturine / Enshadowed – The Epitome of Neverending Evil (Split, 2009)

Split edito dalla Necromancer Records, sette pollici limitato a 300 in vinile nero racchiuso in una nobile copertina rigida apribile.
Nello split troviamo due progetti molto interessanti.
Da un lato i Vulturine, brasiliani, fautori di un black metal satanista e misantropo. Si formano nel 2002 e nello stesso anno irrompono sul mercato discografico mondiale con il loro primo demo.
Da lì in avanti una carriera di tutto rispetto con altri demo sparsi lungo il cammino, ep, split e un full-length rilasciato nel 2008 con il seguente titolo : ” Ossos… Òdio & Angústia “.
Questa la line-up del combo brasiliano : Vlad D’Hades – voce, chitarra; Daemon – basso; Khaos 666 – batteria.
La loro proposta musicale è un puro black metal tirato, potente e viscerale.
“Satanic March for the New World’s “ Il titolo da solo vale più di mille parole ed è una chiarissima dichiarazione di intenti. Splendido il riff portante (creato ad arte dal bravissimo Vlad D’Hades) e seguito sapientemente da basso e batteria che si fondono alla perfezione grazie alla produzione grezza e diretta. La base ritmica è perfetta così come la voce in scream di Vlad D’Hades. La performance globale del combo brasiliano risulta vincente sotto ogni punto di vista. Straordinaria la forza emanata dalla traccia durante tutto lo scorrere e particolarmente apprezzabile la performance di Vlad D’Hades abilmente diviso fra chitarra (splendida) e voce (grande abilità nel modificare l’intensità dello scream). Composizione meravigliosa che vale da sola il prezzo del disco.
Lasciamo i brasiliani Vulturine, autori di un’ottima prova con una song perfetta e passiamo all’altro lato del vinile.
Qui troviamo gli Enshadowed.
Gruppo greco attivo dal 1998 devoto ad un black / death metal diretto.
Le tematiche ricorrenti delle liriche sono : nichilismo, caos, misantropia e anti-religiosità.
Questa la formazione del combo greco : Serpent – voce; N.e.c.r.o – chitarra; Golgotha – basso; Impaler – batteria.
Il combo greco ha all’attivo una carriera costellata da due full-lenght ed un live album e numerosi demo e split.
“ Windfalls of Master Fear “ alcuni secondi introduttivi per far “mabientare” al meglio l’ascoltatore di turno e poi, a ridosso del primo minuto, parte la composizione vera e propria. Il ritmo del brano è più ragionato e meno violento rispetto a quello dei brasiliani Vulturine. Serpent alla voce con uno scream potente e personale è autore di un’ottima prova. Pregevole la costruzione strumentale molto ben eseguita con accelerazioni improvvise che donano nuova linfa vitale alla composizione. Grandi inserimenti chitarristici di  N.e.c.r.o, ottimi anche i giri ritmici di Golgotha ed eccellente prova di Impaler dietro il drumkit capace di fare reparto da solo. Grande prova anche la loro. Due composizioni, una per gruppo, che rasentano la perfezione.
Due diversi modi di intendere il black metal, anche se il messaggio di fondo rimane essenzialmente lo stesso.
Ottimo split che risplende di nero pece grazie alle ottime capacità di entrambi i progetti.
Sublime la prova dei brasiliani Vulturine così come quella dei greci Enshadowed.
Uno split molto valido.

Recensione a cura di : Darkthrone85

Giudizio Complessivo : 8/10

Tracklist

Vulturine
1.Satanic March for the New World’s

Enshadowed
2.Windfalls of Master Fear

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