lunedž, novembre 29, 2021 14:40

Voyage of Slaves – Victorious (Ep, 2012)

Seconda release discografica per il combo americano Voyage of Slaves, che ancora una volta opta per l’auto-produzione.
Dopo il demo del 2009 e ora la volta dell’Ep Victorius.
Entrambe le uscite discografiche possono essere ascoltate gratuitamente, in streaming, presso la piattaforma bandcamp.
Lo stile √® rimasto lo stesso, con le debite proporzioni per quanto riguarda l’evoluzione e una qualit√† maggiore nei testi.
Principalmente si tratta di black/death metal pesantemente contaminato col thrash.
Dal punto di vista lirico le tematiche sono le classiche del genere con un particolare apprezzamento per l’horror.
Questa la formazione : John Fronza – basso; Dean Dokken – chitarra, voce; Jon Grace – batteria; Dave Palenske – chitarra, voce
‚Äú Tarantula Planet ‚Äú dopo pochi secondi abbiamo gi√† le idee chiare su cosa ascolteremo andando avanti nel proseguo del disco. Puro marciume sonoro supportato da una produzione grezza e da uno stile marcescente, egregiamente realizzato dal combo americano. Pregevole l’introduzione, realizzata con estrema perizia tecnica e con dovizia di particolari, soprattutto grazie a degli ottimi intarsi chitarristici. Superata questa prima parte, la composizione procede classicheggiante nel suo incedere black/death pesantemente contaminato col thrash metal. Non mancano numerose variazioni stilistico-compositive. La vera forza sono soprattutto gli inserimenti chitarristici dei due solisti del gruppo.
‚Äú Toxic Graves ‚Äú l’ascoltatore ancora deve riprendersi dalla mazzata precedente che ecco abbattersi un’altra traccia tiratissima e realizzata con pregevole perizia tecnica dal combo americano. Particolarmente pregevole questo bilanciamento di parti grezze e marcescenti ad altre ricchissime di¬† qualit√† tecnico-compositiva. Ottima composizione, una delle migliori della release.
‚Äú Victorious ‚Äú la title-track dell’opera, terzo brano in scaletta, si distingue per una marcescenza sonora ancor pi√Ļ marcata. Ottime le scream vocals, incisivi gli intrecci ritmici basso/chitarra/batteria che formano un muro sonoro compatto e apparentemente impenetrabile. Numerose le variazioni stilistico-compositive che donano alla traccia ulteriore bellezza e longevit√† e traghettano l’ascoltatore verso l’ultimo episodio del disco.
‚Äú Blizzard of Bears ‚Äú l’ultimo brano del lotto √® la naturale continuazione dei precedenti, ed √® un po’ una summa di quanto il combo americano ha fatto sentire durante lo scorrere dei brani. Buona traccia che alimenta il livello qualitativo globale dell’opera.
Buona seconda uscita, a questo punto spero vivamente che un etichetta del settore si accorga dell’indubbio talento artistico di questi ragazzi e li metta sotto contratto per sfruttarne appieno le potenzialit√† con una produzione adeguata. Per ora¬† non mi resta che supportare questa seconda uscita discografica.

Recensione a cura di : Darkthrone85

Giudizio complessivo : 7,5/10

Tracklist

1. Tarantula Planet
2. Toxic Graves
3. Victorious
4. Blizzard of Bears

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