sabato, ottobre 16, 2021 12:27

The Iniquity Descent – An Empty Temple (Ep, 2011)

Seconda release per il combo finlandese The Iniquity Descent; anche in questo caso si tratta di un’auto-produzione.
Il gruppo si forma a Pietarsaari (Finlandia), nel 2009. L’anno successivo esce il primo lavoro discografico, un Ep, auto-prodotto intitolato “Trust the Serpent” che mette in luce le indiscutibili qualità tecnico-compositive dei finnici.
Nel 2011 è la volta di questo secondo lavoro, intitolato, “An Empty Temple” anch’esso auto-prodotto.
Questa la formazione : Jonas Frilund – basso; K. Nygård – batteria; P. Kerbs – chitarra; M. Mannström – chitarra; Mathias Lillmåns – voce.
Il genere proposto è un black metal classico, old-school ma supportato da una produzione letale, praticamente perfetta sotto ogni punto di vista, in grado di dar lustro ad ogni singola sfumatura suonata dai musicisti finlandesi.
“  An Empty temple “ la prima composizione della release è anche la title-track dell’opera. Sapiente la costruzione strumentale messa in piedi dal combo finlandese, che regala all’ascoltatore un black metal puro; incontaminato da qualsivoglia inutile orpello. Buona la prova data dall’asse ritmica basso-batteria; gli inserti chitarristici donano piccoli attimi di respiro “melodici” che non guastano mai; le ottime le scream vocals assassine di Mathias Lillmåns sigillano nel migliore dei modi la composizione e traghettano l’ascoltatore nella traccia successiva.
“ Reform Or Succumb “ naturale continuazione della composizione precedente, questo secondo brano, ci presenta un gruppo agguerrito che propone un black metal puro e tanto, tantissimo odio ulcerante racchiuso nel sound, nella produzione (che lo esalta) e nell’encomiabile lavoro vocale di  Mathias Lillmåns impegnato con delle scream/growl vocals personali ed efficaci. Il resto del gruppo sopporta alla grande il singer con un lavoro perfetto in ogni singola nota, capace di dar ancor più lustro alle indiscutibili doti del cantante.
“ Reform And Succumb “ ottimo il riff portante che apre la composizione al meglio, seguito da una ritmica secca e potente; il tutto condito sapientemente di nero pece dall’abile Mathias Lillmåns dietro il microfono con le sue straordinarie scream / growl vocals raggelanti che chiudono ogni questione. Traccia terremotante.
“ The Invisible “ l’ultimo episodio della release è l’ennesima cavalcata black metal sapientemente realizzata dal combo finlandese. Ottimo l’incedere, splendidi gli intarsi chitarristici, ottime le vocals in growl. Il risultato finale non può che essere ottimo.
Il combo finlandese regala all’ascoltatore una seconda release, molto solida, in attesa del primo vero e proprio full-length che uscirà prossimamente.
Disco caldamente raccomandato agli amanti di sonorità classiche ed estreme.

Recensione a cura di : Darkthrone85

Giudizio complessivo : 7,5/10

Tracklist

1. An Empty temple
2. Reform Or Succumb
3. Reform And Succumb
4. The Invisible

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