martedì, novembre 21, 2017 09:53

Tenebrae in Perpetuum / Kromh (Split, 2010)

Agli italiani Tenebrae in Perpetuum e al loro cupo black metal il compito di aprire questo breve ma incisivo split, la più recente ‘fatica’ di entrambe le bands.
Lo stile presentato da questo gruppo non risulta essere eccessivamente originale, in quanto alterna passaggi strumentali e maggiormente sinfonici (si veda l’intro di ‘I’, in cui il sintetizzatore e un’aria da primi Dimmu Borgir dominano) a tracce più ruvide e schiette, di stampo old school, in cui emergono principalmente una marziale batteria e lo scream, acido e disumano (esemplare in questo caso è il brano ‘III’). La strutturazione delle tracks appare dunque tutt’al più discreta poiché, pur presentando alcuni buoni spunti, non si nota alcuna reale svolta nella tecnica proposta.
Gli americani Kromh occupano invece la seconda parte di questo breve split con uno stile più chiaro e determinato, basato soprattutto su un variegato riffing della chitarra e su notevoli ed improvvisi cambi di ritmo opportunamente scanditi dalla batteria, capaci di creare un’atmosfera potente e coriacea che si staglia contro l’ascoltatore. I vocals, prevalentemente in scream distorto, sembrano provenire da irrequieti esseri trascendenti, regalando così alla produzione un ulteriore effetto di inquietudine.
Positiva infine la sperimentazione di “Toccato dalla Desecrazione”, in cui il progetto osa con l’uso di un testo interamente italiano, dal contenuto malinconico e oscuro. Unica pecca: la parola desecrazione in realtà, nella nostra lingua non esiste.

Recensione a cura di: Akaah

Giudizio complessivo: 7/ 10

Tracklist

Tenebrae in Perpetuum
1. I
2. II
3.III

Kromh
4. The Black Bridge
5. Toccato dalla Desecrazione
6. Sentinel Monolith

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