sabato, novembre 18, 2017 13:34

Tenebrae in Perpetuum – Antico Misticismo (2006)

Se li avete conosciuti con Onori funebri rituali non rimarrete certo delusi da questo secondo capolavoro del duo nostrano.
Antico misticismo è un album oggettivamente bello, ma non è questo il termine più giusto per definirlo. Sarebbe da raccontare ogni piccola sfumatura sonora di questo disco ma risulterebbe troppo complesso.
Che fare allora?
Mi limiterò ad uno scarno elenco di quelle che sono le sue qualità migliori sperando vi basti.
Al contrario di Onori funebri rituali, questa volta, il sound che ritroviamo è più “grezzo” e freddo, ancora più tagliente, sono infatti poche le parti melodiche che lasciano spazio per “riprendere fiato” e si riscontrano inoltre tonalità più basse e ritmi più spezzati, quasi negassero il trasporto angoscioso del precedente full-lenght per fare spazio ora ad un odio diverso, in un certo senso più maturo e meno malinconico.
Anche qui comunque sia non manca la continua ricerca nell’ignoto ma questa volta sembra si voglia puntare in particolare al disprezzo per la spiritualità e la fede.
Quella fede che spesso viene definita come “l’oppio dei popoli”.
L’evoluzione sonora captata nello scorrere del cd è in crescendo proprio come i temi proposti: in 7 tracce si parte dal Crepuscolo di Misticismo a simboleggiare un pensiero che forzatamente viene soppresso e si finisce con Sconsacrato con l’Odio, la ribellione di fronte all’imposizione di un Credo fasullo.
Sembra che la spiritualità e gli atti cerimoniali siano ormai fonte di grande ispirazione per questo gruppo ma c’è anche da dire che finché riescono così bene nel loro intento sarebbe un peccato contraddirli.

Recensione a cura di: Ljaa

Giudizio Complessivo: 9/10

Tracklist

1. Crepuscolo Di Misticismo
2. La Sopressione Delle Fedi
3. Sub Zero
4. Terrore Sprituale
5. Un Sogno Oscuro
6. Mutilazioni Celesti
7. Sconsacrato Con L’Odio

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