domenica, novembre 19, 2017 21:29

Stramonio Velenoso – Capitolo III (2010)

Il progetto di MNotte mente dello storico progetto Nokthe torna con la sua one-man band; Stramonio Velenoso ; il cui concept è interamente dedicato a Madre Natura.
Come sapete se avete letto le altre recensioni che ho dedicato a questo particolarissimo progetto si tratta di un cammino personale di MNotte espresso in musica improvvisata e registrata in tempo reale che funge da private visioni (che sono magistralmente impresse nelle liriche).
La struttura musicale risulta semplice quanto ben fatta e vincente, come per il secondo capitolo del progetto siamo di fronte ad un black metal tirato e potente.
Ottima prova vocale di MNotte autore di uno scream ruvido, tagliente e personale in grado di sottolineare al meglio liriche ricche di concetti interessanti (come sempre).
“ Canto Di Corvo “ Questo terzo e ultimo capitolo del progetto Stramonio Velenoso parte con una composizione diretta, potente, veloce e molto ben articolata dal bravissimo MNotte che crea una lirica poetica che viene declamata con il suo solito scream personale. In poco più di due minuti ascoltiamo la vera essenza del progetto. Ottima la struttura ritmica, notevole la tessitura strumentale, risultato finale eccellente.
“ Spirito Di Sofferenza “ Composizione lirica dedicata alla morte, splendida poesia in musica. Dal punto di vista strumentale si tratta di una buona composizione sporcata da una produzione grezza e dalle scream vocals agguerrite di MNotte. Riff semplici quanto efficaci e perfettamente aderenti al testo del brano.
“ Fossa Non Comune “ Ottimo brano, anche stavolta il tema della morte è ricorrente, ma in questo brano le tematiche si sposta su dove riposerà il corpo morto, ovvero, in una fossa non comune. Splendido testo, crudo, poetico e lancinante come solo MNotte è in grado di creare. Il resto lo fa la musica, una bordata black metal contaminata da splendidi arpeggi chitarristici distorti che trascinano l’ascoltatore all’interno del macabro mondo creato dall’arista marchigiano.
“ Ossa Non Sepolte “ Il tema di fondo è sempre lo stesso, stavolta però si indaga sulle ossa dei morti. Testo poetico-macabro abilmente declamato in scream da MNotte e abilmente musicato dallo stesso artista marchigiano.
“ Solitudine Terrena “ Solitudine terrena per una vita migliore, per una scelta, per una ragione. Questo il testo poetico decantato dall’ottimo MNotte durante questa composizione dove la totale misantropia regna sovrana. Quasi due minuti di puro fottuto black metal diretto, senza fronzoli e in your face. Ottimo il fraseggio chitarristico che si fa strada nella seconda parte del brano, splendida la costruzione stilistico-compositiva del brano. Probabilmente l’episodio più riuscito dell’intero album anche se è molto difficile scegliere una sola traccia.
“ Oblio Di Eresia “ Qui si parla di controllo di nascite e di morte nell’oblio di eresia chiamata vita. Testo poetico-macabro ancora una volta, ma decisamente reale. A musicare la scena troviamo riff chitarristici ossessivi che imprigionano l’ascoltatore durante tutta la traccia. Molto interessanti e suonati in modo egregio gli inserimenti chitarristici che accompagnano la traccia fino alla   conclusione.
“ Grotta Di Sapienza “ composizione tirata e potente per musicare una lirica ricca di poesia che recita così : “ venerazione lontana nel profondo della terra, nel culto della madre in grotta di sapienza”. Ottimo lo scream, eccellente la costruzione ritmica del pezzo. Black metal classico.
“ Pellegrini Del Monte “ straordinario testo poetico di MNotte : “vasta zona dai molteplici sentieri visitati dal corpo e dalla mente, pellegrini del mondo e della natura”. Tessitura musicale notevole, cantato come sempre perfetto, cos’altro aggiungere? Una traccia che aggiunge ulteriore bellezza all’album.
“ Desolazione Di Pietra “ composizione ancora una volta incentrata sulla misantropia. Splendido il riff portante, notevole la base ritmica, a chiudere al meglio il cerchio ci pensa un testo ermetico abilmente recitato-cantato in scream. Sapiente l’apporto chitarristico che aggiunge alla traccia un tangibile senso claustrofobico. Senza dubbio fra gli episodi migliori dell’album.
“ Estasi Di Foresta “ composizione totalmente devota al culto di Madre Natura. Splendido testo dedicato alla foresta come essenza primigenia e rigeneratrice di vita. Ancora una volta il bravissimo MNotte realizza in maniera perfetta musica, testo e produzione musicale. Negli ultimi trenta secondi troviamo un inserimento chitarristico da brividi che chiude l’album nel migliore dei modi.
Questo terzo capitolo chiude idealmente il cerchio ed è, con tutta probabilità, l’episodio più riuscito del progetto.
Vista l’alta qualità proposta dal musicista marchigiano nelle release precedenti avrete capito che siamo di fronte ad un disco di livello elevato.
Come sempre potete scaricare tute le release dal sito ufficiale del progetto.
Onore Eterno.

Recensione a cura di : Darkthrone85

Giudizio Complessivo : 8,5/10

Tracklist

1. Canto Di Corvo
2. Spirito Di Sofferenza
3. Fossa Non Comune
4. Ossa Non Sepolte
5. Solitudine Terrena
6. Oblio Di Eresia
7. Grotta Di Sapienza
8. Pellegrini Del Monte
9. Desolazione Di Pietra
10. Estasi Di Foresta

Comments are closed.