sabato, ottobre 16, 2021 12:47

Septic Flesh – The Great Mass (2011)

Septic Flesh. Un nome che dovrebbe dire tutto. Una band che si è rimessa in corsa dopo quattro anni di silenzio e che dopo altri quattro pubblica quello che sembra essere il miglior lavoro della propria discografia.
In “The Great Mass” infatti, nulla è lasciato al caso: il black metal proposto, maestoso, atmosferico e di grande impatto, è curato nei minimi dettagli. Dal punto di vista vocalico, è un continuo intrecciarsi tra la voce oscura e malvagia di Spiros, in rigoroso growl, e la delicata voce della soprano, sfuggente e sognante. Ad aggiungere classe, non pochi interventi in clean di Sotiris che danno ai brani un senso ancora più autorevole e possente. Per quanto riguarda lo strumentale, c’è tutto ciò che un amante di questo tipo di black ibridato death possa chiedere: onnipresenza del drumming, mai esagerato in velocità, riffing variegati a supporto dei vocals principali che si prodigano anche in qualche non trascurabile assolo e una miriade di effetti (atmosferici, orchestrali ed elettronici) che ben arricchiscono la prestazione alla tastiera di Christos. È davvero difficile trovare una pecca a lavori di questa qualità.
Una meritata conferma. Un boccata d’ossigeno per la scena europea che troppo nell’ultimo decennio ha perso per quanto riguarda i gruppi di alto livello.

Recensione a cura di: Akaah

Giudizio complessivo: 9,5/10

Tracklist

1.The Vampire From Nazareth
2.A Great Mass of Death
3.Pyramid God
4.Five-Pointed Star
5.Oceans of Grey
6.The Undead Keep Dreaming
7.Rising
8.Apocalypse
9.Mad Architect
10.Therianthropy

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