lunedž, novembre 29, 2021 13:48

Runes of the Evening – Agni (Ep, 2012)

Prima release discografica per questo gruppo americano, che a due anni dalla sua fondazione da vita al primo capitolo discografico.
Si tratta di un Ep auto-prodotto che in soli tre brani riesce a far capire perfettamente all’ascoltatore l’incredibile livello qualitativo delle composizioni presenti.
Una piccola introduzione per spiegarvi chi √® Agni : presso la religione induista, Agni √® il dio del fuoco, figlio del cielo e della terra (rispettivamente Dyaus e Prthivi), √® una divinit√† pre-vedica che rappresenta le forze della luce; √® inoltre un invincibile guerriero ed √® il signore del luogo della cremazione e del fuoco della foresta; suo √® il “calore” generato nelle pratiche yoga.
La sua principale manifestazione √® “il fuoco che brucia sull’altare dei sacrifici”; brucia i demoni che minacciano di distruggere tali sacrifici ed √® un mediatore tra gli dei e gli umani da cui i sacerdoti comprendono molto sulla vita dell’aldil√†.
Lo stile proposto dal gruppo americano è un black/death metal melodico e particolarmente tecnico.
Le tematiche liriche sono incentrate sull’occultismo e sulle religioni.
Questa la formazione : Stephen Jeter – basso, samples, backing vocals; Clint Weathers – batteria; Derek Hicks – chitarra; Alex Moore – chitarra; Jason Thompson – voce; Dylan – chitarre.
‚Äú Of Bravery and Will ‚Äú l’opener del disco si presenta, dalle battute iniziali, come una delle composizioni migliori dell’intera release grazie ad una preziosissima struttura tecnico-compositiva dall’elevato spessore artistico, supportata da una buona produzione e da ottime scream vocals. Durante lo scorrere de brano troviamo numerosissime variazioni stilistico-compositive che pur non stravolgendo la composizione alimentano bellezza e longevit√† della stessa.
‚Äú Where Shall I Spill My Blood ‚Äúnaturale continuazione della prima, meravigliosa, traccia presentata dal combo americano. Straordinari i riff portanti, ottimo l’intreccio fra chitarra,basso e batteria che determina l’irrobustimento del sound, la traccia diventa pi√Ļ diretta e compatta. Le scream vocals completano l’opera grazie ad una performance eccezionale del cantante¬† Jason Thompson che declama in scream dei testi ricchissimi di significato esoterico.
‚Äú Hail the Victorious Dead ‚Äú l’ultima composizione delle tre realizzate dal combo statunitense per questa prima release, √® di una ricchezza musicale incredibile. Numerosissimi sono gli spunti presi in prestito dal combo americano da altri ben pi√Ļ noti black metal act, ma la cosa che risalta in maniera netta √® una ineccepibile qualit√† tecnico-compositiva. Chapeau.
Ottimo primo episodio discografico, sono certo che in futuro il progetto ci proporrà altre perle di rara bellezza, magari supportate da qualche etichetta discografica del settore.
Supportati e consigliati.

Recensione a cura di : Darkthrone85

Giudizio complessivo : 8/10

Tracklist

1. Of Bravery and Will
2. Where Shall I Spill My Blood
3. Hail the Victorious Dead

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