lunedì, novembre 29, 2021 14:48

Ravencult – Morbid Blood (2011)

I greci Ravencult aggiungono alla loro breve discografia l’ennesima pubblicazione discreta. Si tratta infatti di un album dai toni classici, in cui a dominare sono i vocals in growl di Linos e il riffing di chitarra, molto veloce e graffiante. Il drumming, affidato per l’ennesima volta al session man Maelstrom, risulta essere incisivo e marziale, ma meno fluido con gli altri strumenti di quanto ci si potesse aspettare. Questo elemento rappresenta la più grossa pecca del combo ellenico, che continua a non avere un’anima propria, mancando innanzitutto di una line-up completa e stabile, ma soprattutto dell’originalità che ci si aspetterebbe da una band attiva da oltre un decennio. I brani sono infatti rivisitazioni del black metal scandinavo (con particolare riferimento a quello svedese) che mancano di spunti originali e che annoiano l’ascoltatore ben prima della fine del full-lenght, nonostante la sua già breve durata.
C’è ancora molto da lavorare, anche se le speranze di un exploit si affievoliscono pubblicazione dopo pubblicazione.

Recensione a cura di: Akaah

Giudizio complessivo: 7/10

Tracklist

1. Sacrilege of Death
2. Possessed On Burial Ground
3. Hail Revenge
4. Morbid Blood
5. Winds of Damnation
6. With Hunger In Eyes
7. Snakes Crawls
8. Black Rites of Execration
9. Sworn to the Unspoken Oath
10.The Gates of Bloodshed

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