venerdž, maggio 25, 2018 10:49

Orcrypt – The Mirkwood Massacre (Demo, 2010)

Eccellente prodotto del sottobosco nero inglese.
L’anno di formazione √® ignoto, ma il progetto √® alla prima release, autoprodotta, autofinanziata e che √® possibile scaricare attraverso il loro sito ufficiale
Questa la line-up del gruppo inglese : Gruul – Voe, sytnh; Illskan – chitarre; Ugluk – basso e batteria.
Loro si autodefiniscono “Pure Goblin Black Metal” e devo dire che √® una definizione quantomai azzeccata.
Il demo √® stato originariamente venduto dalla band in trenta copie totali numerate a mano, poi √® stato “prodotto” per il download gratuito dall’etichetta Death To Music Records.
Lo stile musicale del trio richiama l’old school con straordinarie venature melodiche e ricercate strutture compositive che elevano di molto la qualit√† del materiale prodotto dalla band.
‚Äú Where The Shadows Lie ‚Äú Prima composizione del demo e dopo pochi istanti entriamo perfettamente nell’oscuro mondo creato dagli Orcrypt. Notevole lo scream vocal di Gruul, coadiuvato da splendidi samples ‚Äúesoterici‚ÄĚ che rendono l’opera ancor pi√Ļ nera e occulta. Ottima la struttura strumentale. Grande lavoro di basso, chitarra e batteria. Immenso Ugluk diviso abilmente fra basso e batteria. Nel brano non mancano cambi di tempo e ritmo che donano maggiore longevit√†¬† e dinamica all’operato del combo inglese. Splendida impalcatura sonora eretta in maniera straordinaria dal gruppo inglese e condita alla grande dai samples e dagli ottimi scream vocals di Gruul.
‚Äú Spell Of Balrog ‚Äú Brano introdotto da uno splendido riff portante che si svilupper√† man mano assieme alla traccia in modo sublime. Ottimo il ritmo tracciato da basso e batteria. A colpire, del combo inglese, √® essenzialmente la capacit√† di non essere banale pur ispirandosi alla vecchia guardia nera. La ricerca dell’originalit√† sonora √® eccezionale e domina ogni singolo brano delle release. Particolarmente interessanti sono gli interessanti diversivi e variazioni ritmiche improvvise che donano ai brani una notevole longevit√†. Splendido, ad¬† esempio,¬† l’inserto chitarristico presente al secondo minuto e mezzo che viene poi sopraggiunto da un continuo crescendo ritmico di batteria, basso. Ottimamente realizzate le scream vocals che ci raccontano una lirica incentrata sul tema¬† dell’incantesimo occulto.
‚Äú Smaug (The Destroyer) ‚Äú Dopo l’introduzione realizzata con sapienti samples che servono a creare il giusto pathos ci troviamo di fronte ad un’altra notevole traccia black metal. Particolarmente interessanti risultano essere sia la sezione strumentale (con numerosi cambi di tempo e ritmo) sia le scream vocals. Superato il primo minuto e mezzo troviamo un’ottima struttura ritmica eretta grazie ad una pesante distorsione del basso che rende il tutto ancor pi√Ļ oscuro. Dannatamente perfetta la voce in scream del singer. A ridosso del terzo minuto la traccia cambia ancora una volta, radicalmente, grazie ad una veloce pausa seguita da una ripartenza di puro black metal impreziosita da splendidi intarsi chitarristici realizzati magnificamente dal bravissimo Illskan. Sul finale il brano torna su un mid-low tempo ai limiti del funeral doom. Traccia eccezionale.
‚Äú Well Of Souls ‚Äú l’ultima traccia del demo √® la outro che in un meno di un minuto ci traghetta alla fine del disco. Outro riuscita che dona ulteriore alone di mistero occulto al disco.
Progetto veramente interessante.
Spero al pi√Ļ presto che il gruppo trovi un’etichetta e che esca un nuovo lavoro.
Promossi a pieni voti e ampiamente supportati.

Recensione a cura di : Darkthrone85

Giudizio Complessivo : 8/10

Tracklist

1.Where The Shadows Lie
2.Spell Of Balrog
3.Smaug (The Destroyer)
4.Well Of Souls

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