gioved, novembre 21, 2019 09:32

Nocte Obducta – Verderbnis – Der Schnitter Kratzt An Jeder Tür (2011)

I teutonici Nocte Obducta, dopo l’exploit della coppia di full-length “Nektar: Teil 1 / Teil 2” sembrano continuare la loro parabola discendente. Infatti, anche “Verderbnis – Der Schnitter Kratzt An Jeder Tür” si presenta come un album mediocre, che offre sì del black metal sperimentale, ma che non riesce a smuoversi dal plagiare precedenti release, senza apparentemente differenziare una traccia dall’altra.
La produzione, dalla durata di 40 minuti, vede alternarsi brani davvero troppo similari tra loro. Ogni traccia vede difatti dominare la chitarre, dai riffing a tratti rock ma mai tecnicamente rilevanti, che accompagnano vocals rabbiosi ed energici, che interpretano i testi, tutti in tedesco.  Il drumming e la tastiera si sentono solo a tratti, fino quasi a sparire e a lasciare un percepibile vuoto in alcuni passaggi. Lo stile dei tedeschi dunque risulta poco incisivo e  ancora meno d’avant garde, tanto da a giungere all’apoteosi dell’inutilità in “El Chukks Taverne”, con coretti rock’n’roll del tutto inopportuni.
Qui c’è da lavorare e anche molto.

Recensione a cura di: Akaah

Giudizio complessivo : 6/10

Tracklist

1.Tiefrote Rufe
2.Schlachtenflieder
3.Schweißnebel
4.Niemals gelebt
5.El Chukks Taverne
6.Obsidian zu Pechstein
7.Wenn ihr die Sterne seht
8.Verderbnis

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