martedž, novembre 20, 2018 00:17

Nocte Obducta – Umbriel (Das Schweigen zwischen den Sternen) (2013)

Che non siano certo dei debuttanti, lo dimostra questo loro nono full length, e che non siano certo alla portata di tutti, lo dimostrano eseguendo un Black Metal dalle sofisticate forme avant-garde non disdegnando quell’aggiunta di post Rock e perch√© no, anche una buona dose di Depressive che rende la loro musica un insieme di note raffinate e sofisticate; nella ricerca di sonorit√† nuove da inserire nell’ambito del genere, √® facile imbattersi in attimi di soffuso jazz, ma si sa che la Germania, terra d’origine dei Nocte Obducta, √® la patria della sperimentazione nella sua forma pi√Ļ progressiva a volte esasperata. Umbriel √® un album profondamente oscuro, perso nelle profondit√† di un inconscio che si perde nell’iperspazio o in una malata fantasia; introspettivo, a tratti onirico, carico di atmosfere fiabesche¬† ma nello stesso tempo dolcemente strazianti, trasmette sensazioni ed emozioni profonde, trasudando tristezza e malinconia da ogni singola nota,¬† l’unica inutile fuga √® l’immersione in un universo freddo e cibernetico, senza sentimenti ma da cui si ritorna inesorabilmente per essere nuovamente travolti da quella malinconia esasperante in cui annega il proprio essere. Ottimo album, gli amanti del genere avant-garde dovrebbero tenerlo in seria considerazione, anche se alla fine per chiunque potrebbe essere una produzione degna di nota.

Recensione a cura di : Blackraven

Giudizio complessivo : 8,5/10

Tracklist

1. Kerkerwelten – Teil I
2. Gottverreckte Finsternis
3. 01-86 Umbriel
4. Dinner auf Uranos
5. Mehr Hass
6. Leere
7. Ein Nachmittag mit Edgar
8. Reprise Dinner auf Uranos
9. Kerkerwelten – Teil II

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