martedž, settembre 17, 2019 08:31

Natan РÀs (2012)

Disco decisamente molto particolare questo secondo full length dei belgi Natan, che, pur essendo riconosciuti come appartenenti al genere Pagan/Black Metal, non hanno avuto paura di sconfinare in lidi decisamente diversi e non sempre attinenti al genere estremo. Pur avvalendosi degli stereotipati suoni grezzi e sporchi da sempre accomunati al genere Black, questi ultimi sembrano scorrere velocemente su una trama melodica, a tratti sincopata, in cui non √® stato difficile inserire strumenti a fiato, prendiamo per esempio,¬† quel breve intermezzo jazzistico che √® Towards, in cui il suono di una tromba, pi√Ļ che farci fantasticare sulle innevate foreste del nord, ci trasporta all’interno di un fumoso locale americano anni 50/60, per non parlare della conclusiva Transition, melodica, nostalgica e sincopata. Altra bella combinazione, √® l’alternarsi di parti vocali in scream ad altre in perfetto clean, sufficienti a dare un tocco Rock, a volte Heavy, all’interno dei singoli brani. Se a tutto questo aggiungiamo le pur brevi, ma¬† intense parti melodiche, sorrette dal suono pulito delle chitarre acustiche e dalle tastiere, i continui cambi di tempo, di ritmo e di atmosfere, direi che il gioco √® fatto, il risultato √® un disco in cui l’elemento assente √® la noia. Forse non risulter√† essere un disco di Pagan/Black allo stato puro, ma direi che lo sperimentare sonorit√† incorporate con sapiente abilit√†, rende questo disco decisamente interessante.

Recensione a cura di : Blackraven

Giudizio complessivo : 8/10

Tracklist

1. Asch
2. Ride Out
3. Towards
4. Wild Huntsmen
5. Doodsknoop
6. De Eed
7. Scourge of Justice
8. Heimat
9. Transition

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