lunedž, agosto 20, 2018 03:22

Mort – Raw & Cold (2008)

Questa band tedesca (da non confondere con un omonimo gruppo Metalcore) nasce nel 2000 in Baviera e definisce la sua musica con l’appellativo di Pure Frankonian Black Metal.
Per questo trio la concezione di Black Metal non consiste nell’esaltazione o nella ricerca del male, perch√© il male sono loro; con la voce roca e maligna da cui trasuda la crudezza e la freddezza delle loro anime, sempre pronta a insinuarsi nelle nostre menti e nel nostro spirito in ogni attimo dell’esistenza.
I 50 secondi di Prolog ci danno un assaggio di ci√≤ che √® stato appena affermato; un’atmosfera inquietante catapulta il nostro stato d’animo in una situazione di totale disagio, tra scricchiolii, scrosci d’acqua, vento e il lugubre gracchiare di un corvo…..funesti presagi di quel che ha da venire.
In Row and Cold, la title track, i suoni delle chitarre sembrano sdraiarsi sul martellare della batteria¬† quasi fosse un letto cosparso di vetri taglienti, la voce, demoniaca e caustica, accompagna il ritmo glaciale della musica fino alla sinistra e maligna risata che conclude il brano per accompagnarci verso il successivo, The Devastation Glorious, un altro gelido massacro mentale, dove l’orrore trasuda dalle oscure caverne di un mondo sotterraneo e demoniaco.
Brani come Cold Funeral Winds e Damnation, si accostano ad atmosfere Doom, dominati dal tonante sferragliare della batteria e dagli svariati cambi di tempo, classici esempi di una furia scatenata e incontrollabile.
Deliberatamente ripetitiva e relativamente riflessiva, Kingdom of Wrath, segue uno stile orientato verso il Death.
All’interno dell’album troviamo tre brani tratti da una precedente produzione, Godless Dominion risalente al 2004¬† per l’esattezza, tutti eseguiti rigorosamente dal vivo; tra i tre, Rise My Inner Demon, merita una particolare attenzione con la sua gelida e crescente furia.
Con questo terzo full lenght i Mort si confermano un’ottima Black Metal Band,conservando l’estetica e gli ideali del modello scandinavo senza comunque essere dei banali imitatori e consigliando quindi questo album a chiunque in questi canoni si riconosce.

Recensione a cura di: Blackraven

Giudizio complessivo: 8/10

Tracklist

1.Prolog
2.Raw & Cold
3.he Glorious Devastation
4.Witchcraft – We Commence the Incantation
5.Kingdom of Wrath
6.Baphomet – Seelenvater
7.Damnation
8.Cold Funeral Winds
9.Reign in Hate (Live)
10.Rise my Inner Demon (Live)
11.Morbid Realms (Live)

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