domenica, luglio 23, 2017 10:33

Morito Ergo Sum – I die, therefore I am (Demo, 2010)

Primo demo per questo progetto svedese autoprodotto e scaricabile dallo loro pagina ufficiale su bandcamp
Siamo alle prese con un duo doom metal con varie sfumature “nere” al suo interno fra cui anche qualche venatura black metal. Ma procediamo con ordine.
Il gruppo si forma nel 2009 ed è alla prima release discografica; questa la formazione : Walter Basile – voce; Paolo Cito – chitarra.
“ The End (Intro) “l’introduzione è perfetta per lo stile proposto dal duo svedese. Un brano claustrofobico che durante il suo lento scorrere porta l’ascoltatore all’interno del vortice doom metal della traccia successiva.
“ Gone “ parte subito alla grande con un ottimo giro ritmico di basso, drum machine e chitarra. Ottima la profondità e la costruzione strumentale. Il ritmo è un classico doom lento, funereo, corposo ma dilatato. Notevole la prova vocale di  Walter Basile alle prese con le clean vocals. Il combo svedese ha una sua peculiare personalità tuttavia già dai primi secondi è impossibile non notare un accostamento ai leggendari doom-metallers inglesi My Dying Bride, seppur con le debite proporzioni. A ridosso del quinto minuto troviamo un bel cambio di ritmo realizzato con cura e perizia tecnica dal duo svedese. Splendida l’incursione tellurica del basso. Nonostante la variazione stilistica la traccia su snoda su territori classici del doom metal sulfureo e claustrofobico per tutta la sua durata.
“ I die, therefore I am “ la title-track dell’opera è l’ultima traccia del lotto. Siamo di fronte al brano più riuscito dell’intera release. Splendida la costruzione strumentale fin dai primi secondi con una struttura ritmica eccellente. Interessante il riff portante realizzato con perizia tecnica e gran gusto. Superato il primo minuto partono le clean vocals di Walter Basile che completano al meglio l’opera. I numerosi in serti chitarristici donano ulteriore bellezza e profondità ad un brano perfetto. Splendidi gli inserti di violino che compaiono diverse volte nella traccia per fare da trait d’union ai diversi momenti del pezzo.
Una nota a parte per l’artwork che accompagna la release digitale, si tratta veramente di un lavoro egregio.
Vedremo come il giovane combo svedese saprà evolvere al meglio il proprio sound nelle future release e per quale direzione musicale opteranno.
Per ora ampiamente promossi.

Recensione a cura di : Darkthrone85

Giudizio complessivo : 7,5/10

Tracklist

1.The End (Intro)
2.Gone
3.I die, therefore I am

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