sabato, novembre 18, 2017 13:46

Lycanthropy / Bane / Warfield / The True Endless / Ancient Reign – Black Souls Rebellion (Split, 2011)

Interessante split comprendente ben 5 bands di variegate provenienza geografica, dando un’omogenea prova delle proprie qualità e fornendo una stimolante visione della scena underground non più solo europea.
Aprono la release i russi Lycanthropy che, nonostante siano in possesso di una ricca discografia, optano per la discutibile scelta di proporre solo due canzoni che non sono altro che cover. Sorvolando sulla conseguente poca originalità, c’è da sottolineare come i vocals del frontman Alex Furious sappiano egregiamente interpretare uno scream aggressivo e pungente, ben supportato dal drumming marziale e possente, valorizzato anche da una notevole velocità esecutiva. Molto altro non si può dire, visto che il materiale ‘non è loro’, ma meritano un approfondimento ed un ascolto per quanto riguarda i full-length già pubblicati. 7.5, con riserva
Seguono a ruota i serbi Bane, che al contrario dei precedenti danno in sole tre tracce un’ottima prova di sé, passando con disinvoltura e fluidità da una canzone solo strumentale e molto atmosferica come “Awakening Of The Evil Spirits” a brani decisamente black/death metal, dove i possenti vocals di Pani? riescono a far sorvolare sullo strumentale, di discreta qualità ma ancora lontano dalle versioni originali (soprattutto nel caso di The True Insomnia), ma visti i grandi arrangiamenti di line-up degli ultimi due anni, risulta piuttosto comprensibile che le band non sia ancora al top. Ad ogni modo, una realtà interessante, da attendere al varco del prossimo album. 7
A seguire  il turno dei messicani Warfield, che presentano ben quattro tracce (e ben due intro!) che tuttavia sono poco entusiasmanti, visto che ricalcano una sull’altra un classico black metal caratterizzato da vocals letteralmente sotterrati dal drumming e un riffing onnipresente e ripetitivo. C’è da dire anche qui che Infernal, uno dei pilastri portanti della band, ha abbandonato il gruppo lasciando un vuoto considerevole, ma un solo cambiamento non può giustificare una prestazione così scialba. 5.5
Quasi in chiusura, un tocco made in Italy lo danno i The True Endless, con tre tracce dai toni classici e dal sound pesante ed ossessivo, dove con una certa fluidità riescono a far convivere uno strumentale tagliente ed aggressivo, ampiamente basato sulla chitarra, ai vocals di mister M., irruenti e onnipresenti all’interno dei brani. Un progetto a cui sicuramente val la pena avvicinarsi, se non ancora non lo conoscete.  7.5
A concludere lo split arrivano le due track degli Ancient Reign, dalle atmosfere molto diversificate tra loro che permettono all’ascoltatore di avere le idee chiare sul loro potenziale, in grado di passare con scioltezza da passaggi lenti e fortemente atmosferici, quasi da overdose melodica, a momenti più violenti e metallici, dove a dominare è la chitarra e la voce in growl. Questa capacità di diversificare permette loro agevolmente di dar vita ad una traccia oltre i 7 minuti senza quasi batter ciglio. 8

Recensione a cura di: Akaah

Giudizio complessivo: 7/10

Tracklist

Lycanthropy
1. Vitutuksen Multihuipennus (Impaled Nazarene Cover)
2. In Compassion To The Outcast (Ashen Light Cover)

Bane
3. Awakening Of The Evil Spirits
4. The True Insomnia
5. Pandemonium

Warfield
6. Intro
7. Intro
8. Wolf Chakal
9. Enriching Your Blasphemy

The True Endless
10. The Myth
11. Slave And Hypocrite
12. Desolate Triumph

Ancient Reign
13. A Ghostly Figure
14. Ruins

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