domenica, aprile 22, 2018 04:35

Lustre – Wonder (2013)

Se qualcuno si chiedesse cosa potrebbe succedere in un mondo dove le teorie  portate avanti per decenni dai profeti Blackster e dalle loro armate in tutto il mondo, avessero trionfato e ci si ritrovasse a ricreare un mondo in cui vivere, un mondo che deve risorgere dalle sue ceneri, ecco…l’ultimo album della one man band svedese Lustre, ci prospetta una visione alquanto armonica, onirica e favolistica di quello che potrebbe essere il mondo del futuro. Wonder rappresenta per eccellenza quell’Atmospheric che, in sole 4 lunghe tracce,ci permette ancora di avere visioni positive, sia provenienti dal passato, disperatamente cercate nel presente o proiettate nel futuro; estremamente melodico, estremamente semplice, sembra voler far riaffiorare la parte più quieta dell’essere umano, anche perché il nostro animo è sempre alla ricerca di quell’angolo di Paradiso in cui sogni e speranze si avverano, in cui, anche chi ha fatto della sua vita un infernale groviglio di odio e rabbia, possa trovare quella pace interiore che alla fine ha sempre desiderato. E’ strano, ma se ci fermiamo un attimo  a meditare, ci accorgeremmo di quanto l’espressione della  forma materiale dell’essere umano, sia in totale antitesi con quella  mentale e spirituale. Wonder, il sussurro di un malinconico vampiro alla bellezza del mondo, in un futuro prossimo venturo…forse.

Recensione a cura di : Blackraven

Giudizio complessivo : 7,5/10

Tracklist

1. Moonlit Meadow
2. Green Worlds
3. A Summer Night
4. Petrichor

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