sabato, gennaio 20, 2018 18:47

Lilyum – Human Void (Ep, 2012)

Lo ammetto, ci sono gruppi che mi stanno particolarmente a cuore, i Lilyum sono uno di questi, primo,  perché sono italiani, ma questo non sarebbe di rilevante importanza se non fosse per alcune critiche che, alcune webzine locali, hanno rivolto alla band, senza calcolare che hanno portato alle stelle band straniere degne di poca considerazione, a discapito di alcune nostrane fornite di potenzialità maggiori, visto che il livello era decisamente al di sopra di molti stranger; secondo, mi piace la loro musica, ortodossa ma al limite dell’anarchia, mi piacciono le sonorità oscure al limite del Doom, mi piace il loro limitarsi nell’inserire sperimentazioni di qualsivoglia genere, anche se mi piace molto Prelude, con quell’atmosfera spaziale ed eterea, quasi angelica….angelica quanto può esserlo Lucifero e mi piace ascoltare, anche se per brevi attimi,  quella finta melodia su cui scorrono note grezze e malate. Questo Human Void è solamente un EP, solo 5 tracce, nemmeno 20 minuti la durata dell’intero disco, alla fine un assaggio di quello che verrà, ma già ci fa capire quale sarà il livello raggiunto…non ci resta che attendere, nel frattempo, come al ristorante, assaporiamoci l’antipasto.

Recensione a cura di : Blackraven

Giudizio complessivo : 8/10

Tracklist

1. Prelude – Visualize The Void
2. The Flame Of Hate
3. Towards The Pitch Black Sea
4. Disgust
5. Human Void

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