domenica, novembre 19, 2017 21:25

Lilyum – Crawling in the Past (2010)

Nuovo capitolo discografico per il progetto creato da Kosmos Reversum nel 2002.
Lo stile musicale, durante gli anni, così come la line-up è cambiata molto.
Il progetto è partito con venature post thrash / groove metal fino ad arrivare ad un solido black metal nel corso degli anni.
L’album Crawling in the Past è edito dall’etichetta nostrana MalEventum.
La formazione, rispetto al precedente Fear Tension Cold è cambiata.
Il progetto è diventato da duo un terzetto, con un batterista in carne ed ossa al posto della drum machine.
Questa la line-up : Kosmos Reversum – chitarra ritmica e solista, basso; Lord J. H. Psycho – tutte le voci presenti, chitarra ritmica e clean, basso nei brani “Order
of the Locust” e “Tighten the Ranks”, ambience e samples nei brani “Whence not even Reflections Escape” e “Crawling in the Past”; Froze : batteria e percussioni.
Il disco è stato registrato fra giugno e settembre 2010 negli Anti-Human Studio, eccezion fatta per le partiture di batteria registrate agli Underground Frozen Studios.
L’album è prodotto e mixato da Kosmos Reversum e Lord J. H. Psycho. l’artwork è stato realizzato da Kosmos Reversum mentre il mastering è stato fatto da Daniele de Franco.
Le tematiche liriche sono rimaste essenzialmente le stesse : morte, misantropia, pazzia, oscurità profonda.
“ Whence not even Reflections Escape “ apre il disco nel migliore dei modi. Dopo un’introduzione claustrofobica siamo assediati da un black metal lancinante. Ritmo tiratissimo prova corale straordinaria con ottimi inserimenti strumentali. Splendide le scream vocals di Lord J. H. Psycho. Durante lo scorrere dei minuti non mancano cambi di tempo e ritmo che però non scalfiscono il portentoso muro sonoro creato ad arte dal combo torinese. Il fulcro compositivo è il duo Kosmos Reversum /  Lord J. H. Psycho mentre la parte lirica ad opera del solo Lord J. H. Psycho. Da pelle d’oca l’atmosfera creata dal terzetto durante tutta l’esecuzione del brano. Un perfetto mix fra eleganza, atmosfera e black metal tirato.
“ A Fundamental Negation “ altro brano tirato, ottimi gli incessanti riff chitarristici che si incastrano alla grande con la sezione ritmica formata da basso e batteria. A chiudere il cerchio ci pensa Lord J. H. Psycho con il suo peculiare scream. Durante lo scorrere della traccia veniamo assaliti da un fortissimo senso di angoscia provocato dall’incedere strumentale del brano.
“ Above Triumphs and Tribulations “ la terza composizione del lotto si presenta potente e diretta. Suono corposo, splendido l’incedere chitarristico che si fonde alla perfezione con basso e batteria. Ottime le scream-vocals del bravo  Lord J. H. Psycho. Tutta la sezione strumentale è stata creata da Kosmos Reversum e il risultato finale è senza dubbio notevole. Splendide nella traccia le variazioni vocali create da  Lord J. H. Psycho diviso alla grande fra parti scream e clean d’atmosfera.
“ Self Necrosis “ composizione praticamente perfetta che fonde l’essenza stessa del combo torinese. Una delle tracce più dirette e potenti dell’intera release. Splendida la prova vocale di Lord J. H. Psycho diviso alla perfezione fra scream e clean vocals atmosferici. Per quanto riguarda la costruzione strumentale onore a Kosmos Reversum per aver creato un muro sonoro invalicabile e per i maligni inserimenti chitarristici. Una delle tracce migliori dell’album.
“ Order of the Locust “ composizione creata unicamente da Lord J. H. Psycho sia per quanto riguarda le liriche che per la parte strumentale. Brano che incorpora l’essenza stessa del thrash metal anni ’80. quello più marcio e primitivo; la produzione particolarmente grezza e “in your face” fa il resto donandoci una traccia di puro thrash / black metal. Durante lo scorrere del brano troviamo una performance vocale veramente incredibile; essenzialmente perfetta dall’inizio alla fine.
“ Carrion Season “ traccia particolarmente differente da tutte le altre. Nonostante lo spirito sia essenzialmente affine a tutte le altre composizioni della release, siamo di fronte ad una composizione profondamente differente. Splendida l’asse  KosmosReversum / Lord J. H. Psycho che costruisce un muro sonoro impenetrabile. Splendidi gli inserimenti chitarristici che propongono un altro riferimento al thrash metal anni’80. Il muro chitarristico è veramente magnifico. Straordinarie le variazioni stilistiche incorporate nella composizione durante lo scorrere dei minuti. Da pelle d’oca la prova vocale di  Lord J. H. Psycho così come gli inserimenti strumentali che donano un pizzico di folle melodia alla traccia. Senza dubbio uno dei picchi qualitativi dell’intero album. Da ascoltare e riascoltare per catturare ogni singola sfumatura.
“ The Knives of Transience “ traccia black metal con produzione grezza e muro sonoro chirurgico; la voce di  Lord J. H. Psycho fa il resto con uno scream personale e dinamico. Non mancano, durante lo scorrere dei minuti, piccole ma significative variazioni stilistiche che donano ulteriore peculiarità alla traccia.
“ Tighten the Ranks “ fin dai primi secondi possiamo intuire che non si tratta di una traccia di facile assimilazione. La durata è superiore ai sei minuti e la composizione è varia e dinamica. Lord J. H. Psycho ha creato sia il testo che la musica per questa composizione. Durante lo scorrere dei minuti troviamo innumerevoli variazioni stilistico-compositive che accompagnano l’ascoltatore nell’abisso più recondito. I fraseggi chitarristici nel finale donano quel pizzico di melodia (distorta) che non guasta mai.
“ Mine is the Silence “ un pugno nello stomaco, una dichiarazione d’intenti sparata a mille nelle orecchie del “povero” ascoltatore di turno. Strutturalmente siamo di fronte ad una grezza traccia black metal con una prova vocale stratosferica di  Lord J. H. Psycho diviso alla grande fra clean e scream vocals. Il risultato finale è eccellente. Una delle tracce migliori dell’intera release per intensità, potenza ed efficacia. Pura violenza targata Lilyum.
“ Crawling in the Past     “ la title-track è un’outro strumentale onirica, malinconica e straordinariamente suonata da  Lord J. H. Psycho che chiude al meglio un disco veramente eccellente.
L’ennesimo tassello vincente dei Lilyum che mostra un’ulteriore crescita stilistico-compositiva del progetto torinese.
Le variazioni stilistiche rispetto ai precedenti lavori discografici sono tangibili ma tuttavia, all’interno dell’album, non è difficile trovare il legame con i precedenti lavori.
Prova d’insieme veramente eccellente : Lord J. H. Psycho letale fra voce e strumenti; Kosmos Reversum incredibile con la tessiture ritmiche dei brani mentre per quanto riguarda Frozen posso solamente dire che è l’elemento in più che mancava al progetto nostrano.
Attendo con ansia il prossimo lavoro.

Recensione a cura di : Darkthrone85

Giudizio complessivo : 8,5/10

Tracklist

1.Whence not even Reflections Escape
2.A Fundamental Negation
3.Above Triumphs and Tribulations
4.Self Necrosis
5.Order of the Locust
6.Carrion Season
7.The Knives of Transience
8.Tighten the Ranks
9.Mine is the Silence
10.Crawling in the Past

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