sabato, novembre 18, 2017 00:49

Krigere Wolf – The Ancient Culture To Kill (2012)

Progetto italico e tutto siciliano, quello dei Krigere Wolf, nato e cresciuto grazie al contributo di Ric Costantino e approdato, dopo qualche anno di gestazione e di cambi, sulle scene metal con un primo, piuttosto breve album.
La problematica maggiore di questo combo ancora ‘giovane’, è riuscire ad inquadrare il progetto in un genere ben definito: ad un ascolto superfluo, potrebbe rientrare nella già ambigua categoria del black/death metal, ma i molti (fin troppi) elementi inneggianti a battaglie a suon di spada, già rintracciabili nei titoli delle tracce e nei testi, fanno scivolare il quartetto verso un viking metal incompleto e poco accattivante. Per questo motivo, dare un giudizio generale su questo debutto non è affar semplice anche se, a livello formale, non riesce ad uscire dalla sfera della mediocrità, soprattutto per una marcata mancanza di originalità, che fa relegare la produzione all’underground nazionale più vario. C’è sicuramente bisogno di una revisione, soprattutto a livello formale, onde evitare questi mishmash di generi, capaci solamente di fa confondere l’ascoltatore, senza valorizzare il talento dei musicisti all’opera.

Recensione a cura di: Akaah

Giudizio complessivo: 6,5/10

Tracklist

1. Battle Song (Intro)
2. Demons From Beyond the Sea
3. A Voice Oppressing Warriors
4. Death Rides on the Blade
5. Wielding the Axe of Suffering
6. Scorching Flames of Damnation
7. Died In Battle / Death’s Litanies (Outro)

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