lunedž, dicembre 10, 2018 08:28

Krashing – Disinterment 1987-1993 (2012)


Certo che mai nome fu pi√Ļ azzeccato che Natura Morta Edizioni per questa label che ci presenta questa compilation di una band bergamasca di Thrash/Death Metal ormai estinta da vent’anni, ma, per quanto possa sembrare fuori luogo o fuori tempo, questa produzione riesce a far nascere un fortissimo senso di colpa. Da cosa nasce questo senso di colpa? Iniziamo dal fatto che pare impossibile che i Krashing siano stati una band praticamente sconosciuta ai molti, forse perch√© gli italiani, a volte anche a ragione, sono esterofili per antonomasia; possiamo proseguire dicendo che pare strano avere ignorato il loro stile cos√¨ profondamente oscuro e malato, cos√¨ onestamente Death in ogni nota e sfumatura, il suono sporco e grezzo da cui non traspare alcuna forma di luce. Eppure non si capisce il perch√© questa band sia stata cos√¨ accuratamente ignorata…fino ad oggi, pare quasi che questa release sia un tributo alla giustizia, alla resurrezione e ad una seconda possibilit√†, non per la band, ma per noi, la possibilit√† di ascoltare un pezzo di storia di quello che fu e che sempre rimarr√† l’autentico e ortodosso Death Metal.

Recensione a cura di : Blackraven

Giudizio complessivo : 8/10

Tracklist

1. Cremation
2. Ampia Death
3. Infernal Desolation
4. Resound of Terror
5. In Suffering
6. Holy Rite
7. Hate Burns
8. Coarse Moan of the Damned
9. Followers of Evil
10. The Darkness coming

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