martedž, settembre 26, 2017 21:39

Inferno – Omniabsence Filled by His Greatness (2013)

Sesto full length per i cechi Inferno, e sesto viaggio in un Inferno metafisico e oscuro, in cui un Black Metal nella sua forma Post/Avantgarde si sbizzarrisce nell’esplorare gli anfratti pi√Ļ luciferini dell’anima e della mente. Le sonorit√† dell’album sono imponenti, a tratti epiche anche se la sensazione √® quella di muoversi tra atmosfere oniriche avvolte da un fitto velo di oscurit√†, utilizzando una base melodica avvincente e allo stesso tempo poco rassicurante, senza rinunciare alle parti estreme tipiche del genere di cui fa parte anche la diabolica voce di Adramelech. Un inno¬† evocativo e cerebrale all’Olimpo degli inferi, visto nella sua forma meno devastante e pi√Ļ filosofica, dove a prevalere √® l’occulto fascino del Male e della Conoscenza. 6 lunghi brani per accompagnarci¬† attraverso un mondo composto da molteplici sensazioni, dalla paura allo stupore, dalla claustrofobia all’abbandono totale all’oblio, il tutto ha dato vita ad un album ben riuscito, avvincente ed emotivamente equilibrato, in qualsiasi caso, affascinante.

Recensione a cura di : Blackraven

Giudizio complessivo : 8/10

Tracklist

1. Pervasion…
2. The Firstborn from Murk
3. The Funeral of Existence
4. Revelations Through the Void
5. The Vertical Fissure of the Most Distant End
6. Metastasis of Realistic Visions

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