lunedì, novembre 20, 2017 17:04

Imago Mortis – Una Foresta Dimenticata (2006)

Ascoltando Una Foresta dimenticata, si ha la sensazione che questa band dalle origini orobiche, voglia proiettarci in uno scenario fatto di foreste, di gelo e di misticismo tanto cari alla scena scandinava; i temi trattati nell’album, sono infatti quelli tipici dei capolavori Black Metal norvegesi degli anni 90.
Per dirla in breve : un album composto da 5 tracce che più Old Style di così non si può.
Una devozione totale verso la Norvegia del passato, che però, viene qui riproposta in forma valida e personale e mostra una visione più occulta, più legata ad una ritualità vissuta in maniera decisamente più spontanea.
Il sentiero per addentrarsi in questa Foresta dimenticata, viene tracciato dall’opener, Imago Mortis, brano quasi interamente strumentale se si considerano gli scream nella parte conclusiva, un tortuoso percorso che si snoda passando nelle tracce successive, facendoci smarrire tra le cupe sfumature strumentali, fuse in un’atmosfera gelida e nostalgica che nulla ha da spartire con le produzioni contemporanee tanto affascinate e coinvolta dalle sperimentazioni;  è come se nella personale e magica foresta degli Imago Mortis il tempo si fosse fermato, bloccando qualsiasi forma di contaminazione e dando voce alla nostalgia ma non al rimpianto, l’essenza di una purezza racchiusa in una bolla di sapone che sembra aleggiare in uno spazio temporale al di fuori del mondo reale.
E’ un disco decisamente raccomandato a chi sente la nostalgia delle lunghe notti artiche e delle foreste innevate ma, soprattutto, a chi si è stufato della nera ortodossia e delle emozioni suicide.

Recensione a cura di : Blackraven

Giudizio Complessivo : 8/10

Tracklist

1.Imago Mortis
2.La Terra Degli Immortali
3.Black Arctic Sun
4.Una Foresta Dimenticata
5.Ancient Sunset(Gerundo)

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