lunedž, novembre 20, 2017 13:24

Imago Mortis РSgàbula (Ep, 2012)

Ritorno discografico per gli italiani Imago Mortis ed il loro Occult Black Metal.
L’Ep √® stato realizzato dall’etichetta discografica Drakkar Productions e prodotto in vinile sette pollici, limitato a duecentocinquanta copie.
Lo storico combo italiano si forma nel 1994 e dal 1998 (anno dell’uscita della prima demo, “Malleus Maleficarum”) porta avanti un discorso ben preciso e argomentato sulle tematiche occulto/esoteriche pi√Ļ disparate.
Un esempio perfetto sono le numerose release fra cui vale la pena ricordare gli splendidi album “Una Foresta Dimenticata” (2006); e sopratutto lo straordinario secondo full-length “Ars Obscura” (2009); un vero e proprio capolavoro.
Lo stile musicale portato avanti dal combo bergamasco è un black metal classico; mentre dal punto di vista lirico le tematiche principali sono : esoterismo, occultismo, morte e tradizioni del nord italia, soprattutto bergamasche.
Questa la line-up : Abibial Рvoce, basso; Scighèra Рchitarra; Faust Рchitarra; Axor Рbatteria
” Ol S√®gn ” Questa √® la storia del primo brano; la strega sta per morire, ma non riesce. Il prete vuole impartirle l’estrema unzione, ma lei rifiuta. Nei tormenti dell’agonia lei vede ci√≤ che gli altri non possono vedere, lei ode ci√≤ che gli altri non possono sentire. Inizia cos√¨ un venerd√¨ di passione re-verso, il cielo si oscura la pioggia scroscia sulle pietre e sulle le fronde degli alberi, la notte avanza, √® il tempo di celebrare l’ultimo rituale, fa chiamare la nipote, le stringe le mani e le lascia il suo Segno…
Splendido il riff portante, sapienti le scream vocals, straordinaria e grezza quanto basta la produzione. La composizione √® cantata in bergamasco e latino ed il tutto alimenta l’originalit√† e la bellezza del brano.
” Sabba ” il concept dietro il secondo e ultimo brano √® questo : Lass√Ļ sopra quella cima, dove un tempo i Pagani celebravano le loro feste e riti, un tempo vi si radunavano le Streghe il gioved√¨, perch√© il venerd√¨ era dei musulmani, il sabato degli ebrei e la domenica per i cristiani. Lass√Ļ sul monte Tonale al gran Barilotto si davano appuntamento donne e uomini provenienti dalle vallate Camune, Orobiche e Valtellinesi, ungevano le scope e bastoni e al loro galoppo, tra il turbinio dei venti e le nubi volavano verso i fuochi della notte ad adorare il Gran Maestro… vi furono molti processi ed a centinaia arsero sui bracieri nelle piccole piazze dei paesi di montagna… tra quelle vie se vi concentrate potete ancora sentire l’odore di carne bruciata.
Composizione dal profondo valore esoterico che chiude nel migliore dei modi un piccolo gioiello intriso di pura arte metamorfica.
Che dire, ancora una volta, il gruppo italiano lascia il segno con una prova perfetta sotto ogni punto di vista.
Splendidi i testi, magnifiche le parti musicali, ottima anche la produzione che delinea al meglio ogni strumento pur rimanendo abbastanza grezza.
Gi√Ļ il cappello davanti alla nera arte italiana degli Imago Mortis.

Recensione a cura di : Darkthrone85

Giudizio complessivo : 8,5/10

Tracklist

Ol Sègn
Sabba

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