sabato, novembre 18, 2017 00:54

Im Dunkeln – Lieder fur Selbstmord (2010)

La one man band romana Im Dunkeln presenta con il breve full-lenght Lieder fur Selbstmord un nuovo sviluppo del genere ambient, caratterizzato da lunghi e fluidi dialoghi strumentali, dove la mancanza della voce sembra essere finalmente una dote e non un errore.
Le sei tracce, ampiamente al di sopra dei 5 minuti l’una, vedono l’alternarsi degli strumenti, in grado di creare percorsi musicali sempre diversi e mai ripetitivi, pur mancando del classico apporto della batteria. Nei brani è possibile dunque rintracciare una molteplicità di atmosfere che si intrecciano tra loro, trasmettendo con grande classe all’ascoltatore sensazioni diametralmente opposte, come ansia, pace, disagio, panico, ipnosi. Il frontman Genchi, riesce a trasmettere con originalità profonde emozioni, grazie ad una studiata scelta strumentale, dote non scontata trattandosi di un progetto ai propri albori.
Da non tralasciare è infine la grande cura con cui questa produzione è stata confezionata: ognuna delle 100 copie di “Lieder fur Selbstmord” è stata realizzata a mano, dando così un tocco artigianale molto ricercato all’intera release.

Recensione a cura di: Akaah

Giudizio complessivo: 8,5/10

Tracklist

1. Angst
2. Krise
3. Beklemmung
4. Untätigkeit
5. Shune
6. Eingang

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