venerdì, luglio 20, 2018 20:07

Ilbeltz / Anceisural Eritance / Hanternoz – D’Anjou En Vasconie – La Très Grande Chasse D’Hellequin (Split, 2012)

Split inedito ma molto interessante quello tra la band basca Ilbeltz e i due progetti francesi Anceisural Eritance e Hanternoz, che danno vita ad una produzione black metal del tutto particolare e sperimentale, visti i pesanti influssi di musica folk, pagana e tradizionale presenti all’interno delle tracce.
Ad inaugurare lo split è la band basca Ilbeltz, capace di dar vita ad un brano variegato e avvincente, capace di trascinare l’ascoltatore con i suoi ritmi e strumenti tradizionali e i testi in basco ben narrati dalla voce in clean di Ibai Mendinueta, fluentemente alternati a passaggi più aggressivi e incisivi, affidati al riffing di chitarra e alla batteria. Una conferma gradita, un must per gli amanti del pagan black metal.
A seguire, è il turno della one man band Anceisural Eritance, in grado di dare una svolta maggiormente medievaleggiante alla produzione. La traccia qui proposta da Lazareth si distingue per un ritmo scandito ma di andamento lento, in cui si inserisce la voce in clean (salvo qualche tratto il un growl piuttosto all’acqua di rose), che interpreta in modo cadenzato il testo in francese. Dal punto di vista strumentale, a strumenti tipicamente black -su tutti la chitarra- che dominano soprattutto la prima parte della traccia, si intervallano strumenti più vicini al folklore, come il flauto. Rispetto alla track precedente, “Comme Le Son Du Cor Est Triste Au Fond Des Bois!” paga lo scotto di una qualità tecnica e di produzione decisamente più bassa, probabilmente causata anche da una mancanza di maturità, dovuta alla tormentata storia della band, che ha cambiato line-up fin troppe volte, non permettendole di raggiungere la stabilità necessaria.
Gli ultimi ad offrire il proprio contributo in questo split sono i transalpini Hanternoz, senza dubbio il combo dallo stile più vicino al black metal più classico e canonico. Infatti, specialmente se si considera la prima metà di “De L’Art De La Fauconnerie En Noir Anjou”, il quintetto (all’interno del quale ritroviamo un Lazareth batterista) non ha nulla da invidiare rispetto ai gruppi black metal più tradizionali, salvo poi offrire un metal maggiormente folk di stampo celtic, dal ritmo maggiormente variegato ed inusuale. Una scelta che paga, per chiudere uno split davvero da non perdere.

Recensione a cura di: Akaah

Giudizio complessivo: 8,5/10

Tracklist

Ilbeltz
01. Gauaren Babes Tenkian Burdibagaz Haraindi (In the Tight Cover Of the Night, Somewhere Behind Burdibagaz)

Anceisural Eritance
02. Comme Le Son Du Cor Est Triste Au Fond Des Bois!

Hanternoz
03. De L’Art De La Fauconnerie En Noir Anjou

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