sabato, novembre 18, 2017 10:00

Hiems – Worship or Die (2009)

Hiems, parola latina per descrivere l’inverno, non come stagione ma come simbolo di decadenza e dell’ineluttabile destino dell’uomo; una parola antica per spiegare i turbamenti mentali causati dalle angosce contemporanee che questa one-man band nostrana ha messo in musica.
Non è facile che un singolo lavoro emerga dal variegato marasma di produzioni musicali nell’ambito del Nero Metallo, ma questo Worshop or Die non solo emerge…..riesce addirittura a stupire.
E’ come trovare un dipinto originale del Caravaggio in mezzo ad una miriade di falsi.  Questa seconda fatica di Algol dvrebbe essere collocata tra le migliori uscite del 2009 e non solo nell’ambito Black Metal.
E’ un concentrato di esperienze ed influenze accumulate, utilizzate e rielaborate ogni qual volta ce ne fosse bisogno, nel giusto momento e per qualsiasi esigenza personale; ci troverete Black Metal classico, Trash, Death, ma senza mai tradire l’animo nero che è l’essenza stessa di Hiems.
Un oscuro filo conduttore attraversa e lega tutti i brani di questo album.
Dalla nordica, o meglio dire norvegese,I, passando per Scum Destroyer dal chiaro sapore Trash, fino alla splendida Hiems, in cui l’uso delle tastiere, così lontano dal classico stereotipo del Black Metal,viene perfettamente inserito nel contesto.  Inutile dilungarsi oltre.
Splendido.
Al di là della purezza ideologica e musicale, senza mai tradire lo spirito Black.
Assolutamente da avere.

Recensione a cura di : Blackraven

Giudizio complessivo : 9/10

Tracklist

1.Worship or Die
2.I
3.Scum Destroyer
4.W.O.F.
5.Adventum
6.Bringer of Light
7.Wounds Just Death Can Heal
8.Hiems
9.2909979
10.Race With the Devil

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