mercoledž, settembre 19, 2018 18:57

Hiems – Worship or Die (2009)

Hiems, parola latina per descrivere l’inverno, non come stagione ma come simbolo di decadenza e dell’ineluttabile destino dell’uomo; una parola antica per spiegare i turbamenti mentali causati dalle angosce contemporanee che questa one-man band nostrana ha messo in musica.
Non √® facile che un singolo lavoro emerga dal variegato marasma di produzioni musicali nell’ambito del Nero Metallo, ma questo Worshop or Die non solo emerge…..riesce addirittura a stupire.
E’ come trovare un dipinto originale del Caravaggio in mezzo ad una miriade di falsi.¬† Questa seconda fatica di Algol dvrebbe essere collocata tra le migliori uscite del 2009 e non solo nell’ambito Black Metal.
E’ un concentrato di esperienze ed influenze accumulate, utilizzate e rielaborate ogni qual volta ce ne fosse bisogno, nel giusto momento e per qualsiasi esigenza personale; ci troverete Black Metal classico, Trash, Death, ma senza mai tradire l’animo nero che √® l’essenza stessa di Hiems.
Un oscuro filo conduttore attraversa e lega tutti i brani di questo album.
Dalla nordica, o meglio dire norvegese,I, passando per Scum Destroyer dal chiaro sapore Trash, fino alla splendida Hiems, in cui l’uso delle tastiere, cos√¨ lontano dal classico stereotipo del Black Metal,viene perfettamente inserito nel contesto.¬† Inutile dilungarsi oltre.
Splendido.
Al di là della purezza ideologica e musicale, senza mai tradire lo spirito Black.
Assolutamente da avere.

Recensione a cura di : Blackraven

Giudizio complessivo : 9/10

Tracklist

1.Worship or Die
2.I
3.Scum Destroyer
4.W.O.F.
5.Adventum
6.Bringer of Light
7.Wounds Just Death Can Heal
8.Hiems
9.2909979
10.Race With the Devil

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