sabato, ottobre 16, 2021 12:50

Hellvetron – Death Scroll of Seven Hells and It’s Infernal Majesties (2012)

Disco d’esordio per i texani Hellvetron, Death Scroll of Seven Hell…. si presenta sotto forma di un  ascensore per l’Inferno, 25 minuti di puro e assoluto Male…il disco stesso è il Male. Volutamente monotono e lento, i suoni sporchi, grezzi e primordiali, un Black Metal contaminato da un pesantissimo Doom,  un growl potente, cavernoso e maligno, la voce stessa dell’Inferno nella sua spettacolare mostruosità. Nessuno spazio per melodie avvolgenti, ogni tanto si percepiscono dei cori, occulti inni alla sacralità delle entità qui evocate, ma non vi è luce in questi suoni e in queste  voci, solo un profondo senso di malvagità; non vi è nulla di armonico, tutto sembra stato studiato per infondere un senso di malessere e di oppressione, la potenza dei demoni che stritolano la mente e l’anima, è come accendere una lampadina sul mondo e inondarlo di oscurità. Non so perché…ma alla fine del disco, ti sembra di avere risvegliato e riportato sulla terra quelle entità malevole, come se avessimo letto un’arcana maledizione che potrebbe perseguitarci per  l’eternità, ma si tratta solo di fervida immaginazione….forse.

Recensione a cura di : Blackraven

Giudizio complessivo : 7,5/10

Tracklist

1. Sheol – Grave of Supernals
2. Abaddon – Wings of Perdition
3. Titahion – Fouls Eaters of the Clay of Death
4. Bar Shasketh – Fathomless Pit of Destruction
5. Tzalemoth – Shadow of Death
6. Shaari Moth – Ominous Gates of Destruction
7. Gehinnom – Hellwomb of the Impure Hag Queens

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