sabato, novembre 18, 2017 19:33

Graveborne – Through the Window of the Night (2014)

Come la Fenice che risorge dalle sue ceneri…ecco a voi il Black Metal, quello vero, quello che pensavamo di aver relegato nel dimenticatoio, invece…..
Graveborne, band finlandese con all’attivo un altro solo full length e un  single che altro non è che la traccia iniziale di questo secondo album, una band che ha giurato fedeltà ad un genere ostico, diabolico, insano e che a quanto pare ha mantenuto fede alla promessa. Logicamente non possiamo parlare di innovazione, anzi, in quest’album ritroviamo quanto di più ortodosso si possa cercare nel Black, un vero e proprio inno alle sue origini nella più stretta osservanza, ed è questo che lo rende speciale, il coraggio di osare a riproporre un genere e delle tematiche che oggigiorno sembrano invise anche ai più attempati cultori del genere. Ascoltare Through the Window of the Night, è come rituffarsi indietro nel tempo, quando i blackster erano cattivi, non utopici sognatori e, per quanto io non disdegni affatto le nuovi versioni del Black Metal, è rinato in me l’orgoglio di appartenere a quelle origini, legata ad un mondo oscuro e malevolo, dove tutte le ipocrisie e i finti buonismi….non esistono. Grandi Graveborne, ma soprattutto…grazie.

Recensione a cura di : Blackraven

Giudizio complessivo : 8,5/10

Tracklist

1. Burn the City of God
2. Tiesi päähän
3. Root of Evil
4. Misericordia
5. Into the Abyss
6. In the End I Find My Beginning
7. Pyhää verta
8. Todkrieg
9. Men Behind the Sun

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