venerdž, maggio 25, 2018 10:49

Goatwhore – Blood for the Master (2012)

Quinto full lenght per gli statunitensi Goatwhore, che, all’attivo gi√† dal 1998, sembrano voler dimostrare che il trascorrere degli anni, non sia riuscito a scalfire minimamente il loro modo¬† irruento, grezzo e diretto nell’esporre musicalmente la loro ortodossia legata al Lato Sinistro e al suo indiscusso Sovrano. Potremmo affermare che in questo album non si riscontri nulla di innovativo o di sperimentale, infatti alla band non interessa uscire dai canoni di quello che era, √® e rimarr√† semplicemente un ottimo Old School Death Metal, con qualche sconfinamento nel Black, nel Thrash, anche nell’Heavy, ma sempre e comunque Death. Quello che fa di questa band, e di conseguenza i suoi lavori, un punto di riferimento non da poco nell’ambito di questo genere, non consiste nella maestria in tecnicismi o inutili orpelli, ma la capacit√† di coinvolgere emozionalmente l’ascoltatore, come dire….ci mettono anima e passione, ve ne accorgerete ascoltando Blood for the Master, 10 tracce di oscura, drammatica malignit√†, che a partire da Collapse in Eternal Worth fino alla conclusiva My Name is Frightful¬† Among the Believers, non ci abbandoner√† mai.
Decisamente raccomandato agli appassionati del genere, ma anche a chi desidera spaziare in nuovi orizzonti senza rimanerne deluso.

Recensione a cura di : Blackraven

Giudizio complessivo : 7,5/10

Tracklist

1. Collapse in Eternal Worth
2. When Steel and Bone Meet
3. Parasitic Scriptures of the Sacred Word
4. In Deathless Tradition
5. Judgement of the Bleeding Crown
6. Embodiment of This Bitter Chaos
7. Beyond the Spell of Discontent
8. Death to the Architects of Heaven
9. An End to Nothing
10. My Name Is Frightful Among the Believers

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