mercoled, novembre 22, 2017 20:11

Goatess – Goatess (2013)

Devo ammettere che quando ho iniziato ad ascoltare questo disco, per un attimo ho pensato di avere fatto confusione, e di aver iniziato ad ascoltare il caro vecchio Ozzy e i suoi Black Sabbath, ma, proseguendo nell’ascolto, mi sono accorta di un’accuratezza più approfondita dei suoni, dell’esecuzione e della produzione, le atmosfere sono più cupe pur mantenendo inalterata la psichedelia tanto cara alla band americana; ecco, lì mi sono accorta che quello che stavo ascoltando, non era l’adorabile squinternato Ozzy e la sua band, ma gli svedesi Goatess, o qualcuno meglio si ricorderà come Weekend Beast, rappresentanti di quel genere variegato e particolare, questo album ne è una dimostrazione, conosciuto come Doom Metal. Sicuramente, molti lo accantoneranno con l’accusa dell’infamante scopiazzatura….niente di più sbagliato, Goatess non copia, prosegue ed evolve, regalandoci attimi di estasi psichedelica nella sua forma più perversa ed oscura, proiettando nell’epoca contemporanea un discorso musicale interrotto negli anni passati. Alla fine il risultato è un album intelligente, in cui due generazioni si sovrappongono e in cui entrambe possono trovare il tempo per interloquire da lungo tempo sospeso.

Recensione a cura di : Blackraven

Giudizio complessivo :  8/10

Tracklist

1. Know Your Animal
2. Alpha Omega
3. Ripe
4. Full Moon at Noon
5. Oracle Pt. 1: The Mist
6. Oracle Pt. 2: The Oracle
7. King One
8. Tentacles of Zen

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