mercoled, settembre 19, 2018 03:42

Frontier – Demo (Demo, 2010)

Il progetto di tre ragazzi nati ad Holyoke, Massachusetts prende forma in questo meritevole cd di quattro brani.
Primo lavoro del gruppo, autoprodotto, nonostante le poche tracce siamo di fronte e lo si capisce subito, ad un gran lavoro discografico.
“ Buttonwood Trees on the Burial Ground “ la prima traccia del demo è introdotta da rumori sinistri di varia natura e da uno splendido arpeggio chitarristico condito da un sapiente drumming ritmico. Quest’ottima parentesi strumentale si estende fino a ridosso del secondo minuto. Dopodiché veniamo letteralmente invasi da una scarica di violenza nera come la pece; è la volta della voce in scream che ci vomita addosso tutta la rabbia e la violenza necessaria a far diventare il brano una lunga cavalcata nera. Moltissimi i cambi di tempo e ritmo presenti nel brano, con una performance incredibile del batterista. A ridosso del quinto minuto troviamo una pausa netta con un cambiamento sonoro radicale. Dal black metal ultra-violento si passa ad un funereo doom colorato di nero. Senza dubbio la composizione più riuscita dell’intero lavoro.
“ Wasteland Nation “ la naturale evoluzione della traccia precedente è ben rappresentata dalla furia primordiale presente nella prima parte del brano. Non mancano numerosi cambi di tempo e ritmo ma la composizione non si discosta mai più di tanto da un ritmo martellante che colpisce dall’inizio alla fine l’ascoltatore. Interessanti gli inserimenti chitarristici che alimentano la bellezza del brano. Voce in scream perfetta. Ancora una volta, una prova dietro il drumset lodevole da parte del batterista alle prese con partiture davvero ardue tecnicamente parlando.
“ In Retribution, Anonymously Burned “ fin dai primi secondi veniamo invasi da una vera e propria furia primitiva che si abbatte nelle orecchie del “povero” ascoltatore di turno. Semplicemente perfetta la prova del drummer. Immensi gli inserimenti chitarristici così come lodevole è lo scream-vocal del singer. Arrangiamento perfetto per una vera cavalcata nera che non conosce soste per oltre quattro minuti. Superati i quattro minuti troviamo una pausa farcita da uno splendido arpeggio chitarristico seguito da una ripartenza violentissima di puro black metal. Grandissima composizione.
“ The Scalping of a Continent “ ritmo forsennato anche per quest’ultimo brano con una prova dannatamente perfetta del drummer, un’autentica macchina da guerra. Perfetto anche il cantante che si divide egregiamente fra basso e scream-vocals. Nel brano sono presenti numerosi cambi di tempo che alimentano la longevità dell’intero demo e che traghettano l’ascoltatore alla fine del lavoro con la voglia di far ripartire il compact disc dall’inizio per ascoltare nuovamente l’ottima performance del combo statunitense.
Concludendo; un ottimo demo che spiana la strada alle uscite future del progetto americano.
Ottime le atmosfere, buoni i testi, splendide le qualità compositive e la produzione; veramente elevata considerando che si tratta della prima uscita discografica del progetto e che è un’auto produzione.
Attendo con ansia nuovi sviluppi discografici per questi promettenti ragazzi americani.

Recensione a cura di : Darkthrone85

Giudizio Complessivo : 7,5/10

Tracklist

1.Buttonwood Trees on the Burial Ground
2.Wasteland Nation
3.In Retribution, Anonymously Burned
4.The Scalping of a Continent

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