venerdì, novembre 16, 2018 21:03

Favna Abisal – Rerum Imaginaria (2012)

Un album di debutto. Una band cilena, i Favna Abisal, praticamente sconosciuti. Eppure, spesso, dalle piccole realtà nascono grandi cose. Come questo “Rerum Imaginaria”, un album elegante ed originale, segnato solo in minima parte da qualche errore più che passabile, legato alla poca esperienza.
I sette brani che compongono questa release, piuttosto caleidoscopica per essere etichettata sotto la categoria post black metal, sono infatti un brillante esempio di avanguardia e di sperimentazione, dove ai toni melodici dell’onnipresente tastiera e dei vocals, aulici e in clean, che declamano testi su sogni, immaginazione e letteratura, si oppongono, mescolandosi con una certa fluidità, passaggi più aggressivi dove a dominare sono le due chitarre, senza mai strafare con il ritmo, che resta pur sempre molto moderato. Senza contare i tratti, numerosi e decisamente inaspettati, dove la tastiera dà vita a sperimentazioni quasi industrial, che richiedono molto spesso più di un ascolto per essere completamente assimilate,ma che risultano dare un arricchimento non trascurabile all’intera produzione. Altamente consigliato per chi ama le sperimentazioni.

Recensione a cura di: Akaah

Giudizio complessivo: 8/10

Tracklist

1. El Juicio de Aronnax
2. El Observador
3. Energía Demencial Pt. I
4. Océanos Mentales
5. Energía Demencial Pt. II
6. Imaginaria
7. Rey Abisal

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