lunedě, novembre 20, 2017 13:12

Essenz – Mundus Numen (2012)

Secondo full-length per i berlinesi Essenz che, dopo il buon esordio con “KVIITIIVZ – Beschwörung des Unaussprechlichen”, si migliorano ulteriormente, dando ottima prova delle proprie capacitĂ .
Le sei tracce proposte riescono infatti a proporre un black/doom metal di alto livello, ben studiato e capace di aggirare abilmente l’ostacolo della lunga durata (oltre 8 minuti la media), riuscendo ad incantare l’ascoltatore con atmosfere ricercate e originali. Il teutonico trio è infatti in grado di aprire l’album con una traccia graffiante, “Extinguish Shapes: Innermediate”, fondata principalmente sul riffing di chitarra e sui vocals sussurrati di G.ST, per poi muoversi verso brani profondi e maggiormente doom come “Extricate Spirits: Amor”, senza tuttavia incappare nella ripetitività. Sicuramente un combo di talento e con capacità, visto quando sono riusciti a dimostrare finora, nonostante la poca esperienza. Da tenere d’occhio..

Recensione a cura di: Akaah

Giudizio complessivo: 8,5/10

Tracklist

1. Extinguish Shapes: Innermediate
2. Seæ Of light: Pleroma
3. Extricate Spirits: Amor
4. Observed By Spectres: Paranoia
5. To The Bone: Mania
6. Observing Spectres: Schizophrenia

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