sabato, novembre 18, 2017 19:35

Enthroned – Pentagrammaton (2010)

Ottavo full lenght per questa “attempata” band belga e, onestamente, al primo ascolto, non mi ha fatto gridare al miracolo, riascoltandolo ho scoperto che forse l’impegno per produrre qualcosa di “ascoltabile” c’era stato, non vi è dubbio, la percezione che qualcosa della strada perduta fosse stato  ritrovato, anche se non completamente, è innegabile. Certo non è semplice ricreare le emozioni dei primi dischi, però, con questa ultima produzione sembra si possa concedere loro la speranza di “crescere” nonostante i loro 16 anni di presenza sulla scena Black Metal.
Infatti Pentagrammaton è semplicemente un album fedele al genere, sufficientemente diretto e blasfemo, anche se non manca una usuale contaminazione Death.
Dopo l’opener In Missi Solemnibus, segue uno tra i brani che più mi hanno convinta, The Vitalized Shell, violenza e melodia sembrano trovare qui la giusta amalgama, arricchite dall’ottimo lavoro del batterista Garghuf. Tra le altre tracce interessanti, potrei citare la  Black/Death Magnus Princeps Leopardi, in classico stile Enthroned per quanto riguarda le melodie e le parti più occulte; anche se, purtroppo non sono riuscita a leggerlo, mi piacerebbe sapere di cosa tratta il testo; il nome citato,  Leopardi, come italiana, mi fa sorridere.
Unconscious Minds, 8 minuti in cui riscontrare tratti epici ed heavy, a mio avviso, il pilastro portante dell’intera opera.
Tra le tracce  restanti, un occhio di riguardo per Rion Riorrim e la title track.
Concludendo, questo album sicuramente non entrerà a far parte della leggenda del Black Metal, ma è sicuramente piacevole all’ascolto e migliore rispetto al precedente; lo si potrebbe accusare di staticità stilistica, ma per quanto riguarda i temi e le atmosfere facenti parte del genere, non c’è nulla da ridire.
Speriamo sia un nuovo inizio per questo gruppo che, nonostante la lunga permanenza sulla scena del Metal estremo, sembra rimanere sospesa in una sorta di Limbo da cui non è mai riuscita a fare il grande salto di qualità.

Recensione a cura di : Blackraven

Giudizio complessivo : 6,5/10

Tracklist

1.In Missi Solemnibvs
2.The Vitalized Shell
3.Rion Riorrim
4.Ornament of Grace
5.Magnvs Princeps Leopardi
6.Pentagrammaton
7.Nehas’t
8.The Essential Chaos
9.Ad Te Clamamvs Exsvles Morvua Liberi
10.Unconscious Minds
11.Behemiron

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