martedž, novembre 21, 2017 10:02

Dux – Ezoterik (2011)

Seconda release discografica per questo progetto del sottobosco nero transalpino.
Il combo si forma nel 2007, nell’anno successivo immette sul mercato il primo demo, in cd-r realizzato per l’etichetta Renaissance Pa√Įenne, intitolato Un trouble dans la puret√© du n√©ant.
Dopo tre anni ritorna sul mercato con un nuovo demo, intitolato Ezoterik, prodotto dall’etichetta discografica Hass Weg Productions, limitato a 99 esemplari in cd-r con un particolare look-vinile che lo rende molto appetibile anche da un mero punto di vista visivo.
La line-up attuale del progetto √® composta dal solo Glaurung Samildanac’h – compositore, arrangiatore ed esecutore di tutto il demo. Infatti il progetto da combo che era si √® tramutato ben presto in una one-man band.
Lo stile proposto è un black metal potente, veloce e diretto.
‚Äú Carapace¬† ‚Äú la corazza √® la prima traccia del demo; dopo una lunga introduzione di oltre un minuto di durata √® la volta delle scream vocals di¬† Glaurung Samildanac’h assieme alle sue chitarre a musicare la scena. La chitarra √® essenzialmente l’arma in pi√Ļ del musicista transalpino e infatti, fin da subito prova a piazzare assoli, fraseggi e particolari intermezzi chitarristici di pregevolissima fattura tecnica. Il ritmo √® tiratissimo, la produzione grezza e ruvida fa il resto facendo capire subito all’ascoltatore quali sono i punti di forza della release; non mancano pregevoli intarsi strumentali e variazioni stilistico-compositive che impreziosiscono l’operato dell’artista francese. Puro black metal sapientemente tinto col thrash.
‚Äú La Mort d’un Astre ‚Äú la batteria, cadenzata, introduce al meglio (assieme allo splendido riff portante) la seconda composizione del lotto. La morte di una stella, questa la traduzione del titolo, √® una composizione molto divergente dalla prima. Meno tirata, molto sentita, pi√Ļ introspettiva e con una costruzione strumentale meravigliosa dall’inizio alla fine; nella seconda parte non mancano pregevoli inserti chitarristici e variazioni ritmico-compositive particolarmente riuscite. Le taglienti scream vocals di Glaurung Samildanac’h chiudono al meglio la composizione donando all’ascoltatore una rara gemma nera.
‚Äú Magie du Vril ‚Äú l’ultima composizione √® una cavalcata black metal tirata, possente, diretta, feroce. Splendida la costruzione ritmica, ottime le scream vocals, testi come sempre impregnati di esoterismo (come ci suggerisce il titolo del demo) e mai banali; traccia che chiude al meglio questo secondo demo del progetto.
Un ritorno in grande stile per Glaurung Samildanac’h ed il suo progetto Dux.
Inutile dire che se avete apprezzato il primo (e oramai introvabile lavoro del combo transalpino) dovrete fare vostro anche questo secondo capitolo.
Attendo con ansia il primo full-length, black metal tirato realizzato con stile e classe.

Recensione a cura di : Darkthrone85

Giudizio complessivo : 7,5/10

Tracklist

1. Carapace
2. La Mort d’un Astre
3. Magie du Vril

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