martedì, novembre 21, 2017 09:49

Drowning the Light – The Fading Rays of the Sun Ep, 2009)

Ep edito dall’etichetta Obscure Abhorrence Productions e rilasciato sotto forma di mini cd. Le prime trecento copie del lavoro sono state realizzate in un digipack apribile a 6 ante.
Il vinile, invece, è limitato a 666 copie di cui, le prime 150, in vinile viola.
Drowning the Light; il progetto dell’australiano Azgorh non ha certo bisogno di tante presentazioni.
Azgorh crea il progetto nel 2003 e da allora rilascia una quantità industriale di dischi, album, split, ep, demo e chi più ne ha più ne metta.
A dire il vero, la qualità non sempre è stata esaltante, anzi. A forza di rilasciare materiale con cadenza praticamente mensile ha rovinato quel tanto di buono che aveva creato con il mitico Of Celtic Blood & Satanic Pride.
Per fortuna con questo Ep sembra che sia tornato ai livelli di un tempo (anche il recente split con il progetto greco Acherontas dimostra lo stato di grazia ritrovato).
“ The Fading Rays Of The Sun “ la title-track dell’ep si dimostra, fin dai primi secondi, vincente. Molto interessante oltre alla voce in scream la costruzione compositiva. Il tappeto sonoro creato abilmente con tastiere e synth vari arricchisce la composizione e dona nuova linfa vitale al progetto australiano. La produzione è dannatamente marcia, grezza e in your face, ma ha qualcosa in più rispetto alle uscite precedenti. Da rimarcare la notevole qualità delle tastiere e degli arrangiamenti chitarristici. Superato il terzo minuto la traccia cambia radicalmente, si assesta su ritmi lenti, guidata dalla voce in growl di Azgorh che dopo pochi secondi esplode nel classico scream sofferto.
Sul finale splendidi gli arpeggi chitarristici che donano eleganza ulteriore ad un brano magnificamente depressive.
“ Child Of The Moon “ Altra traccia molto intensa a forti tinte nere. Splendida l’impalcatura ritmica del pezzo trainata dalla qualità degli intarsi chitarristici e dagli ottimi spunti di tastiera che fungono da tappeto sonoro per la voce in scream. La notevole costruzione sonora rende la traccia dannatamente perfetta. Molto buone le pause presenti e le ripartenze assassine seppur non particolarmente veloci.
“ Tide Of Vengeance “ Il ritmo rimane sostenuto anche con questa terza traccia seppur non sfoci mai nell’eccessiva violenza. La voce di Azgorh in scream sofferto è perfetta ed è la vera arma in più del brano. Superato il primo minuto e mezzo troviamo una pausa seguita da una ripartenza medio-lenta particolarmente indovinata. Notevoli, come sempre, le costruzioni chitarristiche gli inserimenti e gli incessanti riff realizzati con estrema cura. Cura maniacale anche nella grezza produzione. Raw, particolarmente putrescente, ma che non intacca minimamente la resa sonora di ogni singolo strumento suonato da Azgorh.
“ Apparitions Of Death “ Ultima traccia del lotto particolarmente riuscita ed intrisa di profondo occultismo. Meravigliosa outro realizzata con ottimi arpeggi chitarristici. Da pelle d’oca in alcuni punti, sublimi determinati passaggi chitarristici seppur non particolarmente astrusi tecnicamente. La quarta traccia del disco è dominata dalla chitarra che suona con stile onirico arpeggi trasognanti. Splendido brano che chiude al meglio un gran disco.
Ep caldamente consigliato che vede Azgorh di nuovo protagonista  con quattro ottime tracce.
Splendidi i tappeti sonori e le incursioni tastieristiche che rendono il lavoro particolarmente gradevole.
Se saprà dosare la creatività e non far uscire un lavoro al mese sono sicuro che continuerà su questa strada.

Recensione a cura di : Darkthrone85

Giudizio Complessivo : 8/10

Tracklist

1.The Fading Rays Of The Sun
2.Child Of The Moon
3.Tide Of Vengeance
4.Apparitions Of Death

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