luned, novembre 20, 2017 13:19

Drowning the Light – Land of the Dead Sun (Ep, 2011)

Ep rilasciato in sia in cd che in versione vinile; vinile limitato a cinquecento esemplari; il cd invece è stato tirato a mille esemplari.
Scritto e registrato in Finlandia, durante l’inverno del 2009 questo disco è molto diverso dalle altre uscite classiche di Drowning the Light.
Particolare perché è stato registrato con la line-up finlandese che ha accompagnato l’artista australiano durante il mini tour del 2009.
La formazione del disco infatti è composta da : Azgorh – voce; Stormheit  – batteria; Molestor Kadotus – basso; Shatraug – chitarra.
Già i nomi presenti nella line-up del disco dovrebbero invogliarvi a comprare questo piccolo diamante nero.
Ma se così non fosse, proseguite con il track-by-track insieme al sottoscritto.
Come sempre le tematiche liriche sono intrise di : satanismo, depressione, occultismo e vampirismo; mentre il genere proposto è un classico black metal rafforzato (in questa release) dalla sapiente struttura musicale messa in campo dalla formazione d’eccezione che accompagna Azgorh in questo Ep.
“ Yearning Under the Winter Moon “ straordinaria l’intensità del primo brano. Splendida la struttura portante creata con grande cura e perizia tecnica dalla chitarra di Shatraug e dall’incessante ritmica portata dal basso di Molestor Kadotus. La voce in scream di  Azgorh assieme all’ottima prova dietro il drumset da parte di Stormheit impreziosisce il tutto; ed eleva la composizione a piccolo capolavoro. Da pelle d’oca i riff di chitarra, splendida la tessitura ritmica e perfetta la prova alla voce di Azgorh con delle scream vocals assassine, personali, fredde, taglienti e laceranti. In due parole : composizione perfetta.
“ Our Lands Stained in Blood “ spettacolare la costruzione strumentale del brano con un introduzione perfetta, dei riff chitarristici emozionanti e una struttura ritmica ineccepibile in ogni singola sfumatura. Ottime anche le scream vocals dell’australiano Azgorh. Le parti chitarristiche assieme alle numerose variazioni stilistico-compositive sono la vera arma in più del brano.
“ The Strigoi Rises… “ composizione fra le più feroci dell’intera release. Puro black metal tirato, potente, in your face, con una struttura portante perfetta dall’inizio alla fine. Splendido il supporto ritmico creato dal basso di Molestor Kadotus; pregevoli le scream vocals di Azgorh così come tutta la struttura anche se, la parte del leone la fa il basso. Vero fulcro del pezzo.
“ North & South Unite “ il riff portante, creato da  Shatraug, si amalgama pian piano con la tessitura ritmica di basso e batteria; a penetrare questa perfezione nera ci pensa la voce di Azgorh. Perfette le scream vocals nel loro intenso, drammatico pathos. Ennesima composizione perfetta che sancisce uno dei lavori più belli mai realizzati dall’artista australiano.
Piccolo gioiello di pura arte nera.
Splendide le strutture dei brani, magnifiche le costruzioni fra chitarra, basso e batteria.
Ottime le scream vocals di Azgorh che, ancora una volta, piazza un colpo vincente nella sua estesa discografia.
Il livello qualitativo di quest’opera discografica è estremamente alto.

Recensione a cura di : Darkthrone85

Giudizio complessivo : 8,5/10

Tracklist

1.Yearning Under the Winter Moon
2.Our Lands Stained in Blood
3.The Strigoi Rises…
4.North & South Unite

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