sabato, novembre 18, 2017 00:36

Drastus – Serpent’s Chalice – Materia Prima (Ep, 2009)

Ep edito in mini cd digipack e 12 pollici vinile dalla End of Life Productions.
Il progetto francese è interamente curato dallo stesso Drastus che si occupa della voce e di tutti gli strumenti.
La proposta musicale è particolarmente interessante, soprattutto, per l’inserimento di parti industriali e sintetiche che donano al tutto un’aura ancor più nefasta.
Il disco si apre con “ 0 “ traccia-introduttiva. Cantato in clean, rilassato e onirico, mentre come tappeto musicale troviamo dei riff chitarristici distorti che si ripetono fino alla conclusione della traccia. L’aura del brano è maledettamente oscura.
“ Symbols Of The Unconscious “ interludio contenente due minuti di rumori sintetico-industriali che fanno viaggiare l’ascoltatore nell’occulta dimensione parallela disegnata da Drastus.
Superato l’intermezzo troviamo “ Resonance Of Naught “ e l’atmosfera cambia totalmente. Il ritmo si fa più sostenuto, finalmente possiamo ascoltare la parte black metal del progetto. Superato il primo minuto, immersi in un caos sonoro primordiale, troviamo uno scream potente e preciso che introduce l’ascoltatore nel tortuoso sound nero del progetto. Superato il secondo minuto un cambio di tempo netto e improvviso e la traccia si trasforma in una cavalcata di furioso black metal tirato. Superato il terzo minuto e mezzo il brano cambia ancora una volta trasformandosi in un mid-tempo estremizzato dalla claustrofobica proposta musicale e dal violento scream. La traccia prosegue il suo lungo cammino con fermezza e potenza nonostante i ripetuti cambi di tempo. Ottima traccia che vale da sola il prezzo del disco.
“ Cygnus X1 “ Brano che parte subito tiratissimo con una batteria che martella in modo disumano le orecchie del “povero” ascoltatore. Devastante. A ridosso del primo minuto emerge dal marasma sonoro (puro caos totale) la voce, in scream, decisa e possente. Il ritmo varia molto durante il pezzo ma rimane costantemente imprigionato nel caos primordiale creato abilmente dal francese. Efficaci le numerose pause seguite dalle ripartenze assassine che farciscono il pezzo in maniera perfetta. Molto interessante l’utilizzo della doppia voce : clean e scream.
“ Serpent’s Chalice – Materia Prima “ la title-track è l’outro finale del disco. Dopo due minuti di clean vocals su riff di chitarra distorti e ripetuti (effetto  Symbols Of The Unconscious) arriva una parentesi completamente strumentale che traghetta l’ascoltatore fino alla fine del disco.
Il risultato finale è più che positivo, alcune cose veramente eccelse, altre (molto poche a dire la verità, ma giusto per trovare il pelo nell’uovo)  da rivedere leggermente.
Nel complesso un buon disco ma attendo un full per saggiarne le qualità su lunga durata.

Recensione a cura di : Darkthrone85

Giudizio Complessivo : 7/10

Tracklist

1.0
2.Symbols Of The Unconscious
3.Resonance Of Naught
4.Cygnus X1
5.Serpent’s Chalice – Materia Prima

Comments are closed.