lunedž, novembre 20, 2017 17:02

Doombringer – Sevenfold Pestilence (Ep, 2012)

Nuovo lavoro per il combo polacco Doombringer, un Ep intitolato Sevenfold Pestilence, prodotto dall’etichetta discografica tedesca Amor Fati Productions, realizzato in vinile sette pollici.
Una citazione a parte la merita lo splendido artwork ad opera dell’artista americano Vatra I Sumpor. Il gruppo nasce come side-project di membri dei progetti Cultes des Ghoules e Bestial Raids, nel 2007.
L’anno successivo √® la volta del primo lavoro discografico, un demo, intitolato “Primeval Sorcery”; segue nel 2010 il demo “Abhorrent Dreams of the End”.
Nel 2011 esce la compilation “Ancient Abominations” che raccoglie i due demo precedenti, e nel 2012 √® la volta di questo Ep che sto recensendo : “Sevenfold Pestilence”.
Lo stile musicale proposto dal terzetto polacco √® un death / black metal particolarmente feroce e potente; i temi lirici vanno dall’oscurit√† all’occultismo passando per il Necronomicon.
Questa la line-up : Sepulchral Ghoul – batteria; Pestiferous Preacher – voce; Old Coffin Spirit – voce, basso, chitarra, tastiera.
‚Äú Seven Evil Spirits ‚Äú fin dalle prime note, ci si pu√≤ subito accorgere dello strapotere strumentale del progetto. Ottime le linee chitarristiche, ritmica impeccabile con un lavoro egregio di Sepulchral Ghoul alla batteria. Il muro sonoro √® impreziosito da basso, chitarra e tastiera che alimentano la malignit√† espressiva del brano; la voce in growl sofferta e profonda allo stesso tempo fa entrare l’ascoltatore nell’inferno sonoro creato metodicamente dal combo polacco. A ridosso del terzo minuto troviamo un repentino quanto efficace cambio di tempo che dona ulteriore longevit√† e bellezza alla composizione, complici dei sapienti intarsi chitarristici. Composizione magnifica.
‚Äú Summoning Undead Mysteries ‚Äú naturale continuazione della traccia precedente. Muro sonoro impenetrabile, ritmo tirato, inserimenti chitarristici distorti e profonda voce in growl che alimenta l’efficacia del pezzo. Durante lo scorrere del brano non mancano numerose variazioni stilistico-compositive che mettono in evidenza la preparazione tecnica del terzetto polacco.
Ottimo Ep che, dopo i demo, evidenzia anche la maturazione compositiva del progetto.
A questo punto √® giusto attendere un full-length per promuovere completamente questo progetto dell’underground nero polacco.
Consigliato agli amanti delle sonorità estreme, grezze e feroci ma allo stesso tempo ragionate.

Recensione a cura di : Darkthrone85

Giudizio complessivo : 8/10

Tracklist

1. Seven Evil Spirits
2. Summoning Undead Mysteries

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