lunedž, novembre 20, 2017 05:33

Dolorvotre – Dolorvotre (2011)

Primo full lenght e prima uscita i assoluto sul mercato per i californiani Dolorvotre, e, se volessimo dare una classificazione all’album, basterebbe solo una parola : stupefacente
Stupefacente non solo per quanto riguarda la qualit√†, ma soprattutto per le tematiche trattate, non a caso due dei 9 brani contenuti nel disco, portano come titolo il nome di due notissimi allucinogeni, il D.M.T e l’L.S.D., ma tutto questo non √® casuale. Se si vanno a leggere gli effetti che queste due droghe hanno sull’organismo, possiamo notare che qualcosa le accomuna; lasciando perdere il fatto che entrambe danno la possibilit√† di immergersi in mondi bizzarri, di riuscire a separar il corpo dalla mente, di percepire la dissoluzione dell’io e dare una sensazione di unione con tutto l’immaginabile o di potere addirittura avere esperienze di stati pre-morte, sembra che esse siano le pi√Ļ appropriate durante una meditazione rituale : niente di meglio per chi vuole percorrere il sentiero della Consacrazione al Nero Crepuscolo, i cui seguaci dedicano anima e corpo¬† all’Occulto.
Un disco totalmente folle e psichedelico, ritualmente oscuro, profondo e carico di emozioni, sulfureamente Black Metal. Ogni brano √® una singolare cerimonia ai diversi stati d’alterazione dell’anima, un viaggio oltre la linea dell’orizzonte conosciuto, un contatto mentale e spirituale con la divinit√† che arrivano a fondersi in un’unica entit√†, l’incorporea essenza del Male e del Dolore.
Descrivere singolarmente i brani, sarebbe come spiegare il significato di ogni attimo che compone la messa tanto cara ai cristiani, e, come in una messa, ci sono attimi salienti e attimi di riflessione, attimi salienti come Brilliant Brightness o Treasure of Sin, di riflessione, Interlude, e di fede, DMT,  LSD e tutti gli altri.
Disco molto particolare ma, a mio avviso, degno della massima attenzione, specialmente da chi ama la parte pi√Ļ malevola del Black Metal, e che, dallo stesso, pretende una purezza di forma che non si perde in fronzoli e orpelli.

Recensione a cura di : Blackraven

Giudizio complessivo : 8/10

Tracklist

1.intro
2.Brilliant Brightness
3.D.M.T.
4.Worship Black Twilight
5.interlude
6.Treasure of Sin
7.Carrion of Immorality
8.L.S.D.
9.outro

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