lunedž, novembre 20, 2017 17:07

Djevel – D√łdssanger (2011)

Piacevolissima sorpresa questo album d’esordio per i norvegesi Djevel, non ci speravo proprio pi√Ļ di riuscire ad assaporare qualcosa di cos√¨ succulento che provenisse da quel paese, invece…..mai perdere le speranze. Del resto, si sa che la Norvegia, in passato, ha fornito i migliori maestri del genere, ma, negli ultimi anni, √® stata avara nel mantenere il target…che sia arrivato il momento della¬† resurrezione? Parlando dell’album, iniziamo col dire che √® un vero e proprio tributo alle chitarre e alle parti strumentali, il sound si √® ammorbidito rispetto alle origini del genere, ma quello che per me si √® evoluto in maniera esponenziale, consiste nella trasformazione delle parti gelide e malsane in altrettante tristi e malinconiche, non pi√Ļ un attacco frontale, ma un coinvolgimento emozionale, un passaggio dal materiale allo spirituale, la sublimazione di quella parte oscura e perversa nascosta¬† nell’anima di ognuno di noi. Mentre nel passato i suoni ti trasportavano nell’incognito di una natura ostica e imponente, qui √® come se la stessa ti avvolgesse, come una madre affettuosa, sangue del suo sangue mentre ti concede di comprenderne i suoi arcani, oscuri e ancestrali segreti.
Ogni brano dell’album √® come un gioiello che splende di luce propria, quindi, tutti e nessuno in evidenza, ma √® una sensazione davvero piacevole come questo disco riesca a riportarci a tempi non eccessivamente lontani, con le sue evoluzioni e di conseguenza le sue differenze, ma che comunque non stravolgono mai quelle che sono state le origini e l’essenza del Nero Metallo.
Se qualche imperfezione pu√≤ essere riscontrabile, ricordiamoci comunque che si tratta di un album d’esordio, quindi, tutto √® scusabile.
Onore al merito Djevel, il primo vagito di una nuova era sembra essere stato emesso, le potenzialità per una crescita sana e robusta ci sono, a noi non rimane altro che rimanere qui in trepida attesa.

Recensione a cura di : Blackraven

Giudizio complessivo : 8,5/10

Tracklist

1.Ingen Vei Tilbake
2.Djevelheim
3.M√łrkef√łdt
4.Da Kvinnene Brant
5.Djevelslatt
6.Paakallelsen
7.Vi Malte Verden I Sort
8.Paktens End – I Satans Eie

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