sabato, novembre 18, 2017 00:54

Dhishti – Decease (2010)

Ha dell’incredibile che un disco Black Metal possa provenire dallo Sri Lanka, invece, eccolo qui, Decease, il primo full lenght dei Dhishti. L’album presenta delle marcate tendenze verso l’Ambient e l’Atmosperic, aggiungerei anche una buona dose di Folk, il tutto intriso da una massiccia dose di riferimenti ad una cultura completamente differente dalla nostra, ma pur sempre affascinante. Sri Lanka, l’isola di smeraldo, coperta di foreste e incastonata, al pari di un gioiello, nell’oceano; l’acqua è il suo elemento, e il suo rumore fa bella vista di sé in diversi momenti dell’opera dando più incisività all’uso particolare di tipici strumenti di quelle zone, come il Dewul, il Thammattam e i cimbali o come nel caso della seconda traccia, di un cantato popolare che cancella ogni dubbio sull’area geografica di provenienza.
A mio avviso, le tematiche affrontate dalla band, sono legate alle conseguenze che un feroce colonialismo, ha lasciato nel sociale, pur non riuscendo ad intaccare radicalmente la vera anima di quella terra e del suo popolo.
Se ancora non è stata raggiunta la perfezione nell’ambito della produzione e dell’esecuzione, ricordiamoci sempre che si tratta di un album d’esordio, quindi, diamo tempo al tempo e, comunque, onore al merito per questo gruppo che è riuscito ad esportare il Black Metal in un paese così culturalmente lontano dall’Occidente e dalle sue nevrosi.

Recensione a cura di : Blackraven

Giudizio complessivo : 7/10

Tracklist

1. Intro
2. Fuck the Imperialist Bastards
3. Raging Flames Score the Battle Field
4. The Blood of Singhale

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