mercoledž, agosto 15, 2018 04:46

Deus Mortem – Darknessence (Ep, 2011)

Prima release discografica per il progetto polacco Deus Mortem.
Disco rilasciato dall’etichetta discografica connazionale Witching Hour Productions, sotto forma di cd slip-case limitato a soli seicentosessantasei esemplari.
Il gruppo prende forma nel 2008 ma √® solamente sul finire del 2011 che rilascia il primo lavoro, l’Ep “Darknessence”.
Questa la formazione : Inferno (Zbigniew Robert Promi?ski) – batteria, chitarre; Necrosodom (Marek Lechowski) – voce, chitarre.
Basterebbe da sola la line-up per capire l’assoluto livello del progetto, parliamo di due fra i pi√Ļ importanti musicisti della scena estrema polacca (e mondiale), che militano in progetti quali : Azarath e Behemoth (solo per citarne due).
Le tematiche liriche proposte vanno dall’occultismo al satanismo; il genere proposto √® un black metal tirato, potente e diretto.
‚Äú Receiving The Impurity Of Jeh‚ÄĚ Composizione che ci fa subito capire l’impronta del progetto. Violenza nera e precisione chirurgica. Imperioso il drumming di Inferno (e non potrebbe essere altrimenti) eccellente la struttura sonora, incredibilmente potenti le scream vocals di¬† Necrosodom, La composizione √® tutta un crescendo sempre crescente di violenza sonora. Non mancano numerosissime variazioni stilistico-compositive che mettono in risalto le indubbie capacit√† tecniche del duo. Il cantato in clean √® ancor pi√Ļ evocativo e fa parte del rituale nero officiato dal progetto polacco. Superati i due minuti troviamo l’ennesimo stacco, stavolta c’√® spazio perfino per un pizzico di (malata) melodia, data da uno splendido fraseggio chitarristico. Classico brano che vale da solo l’acquisto del disco.
‚Äú The Knell ‚Äú Straordinaria la cover dei giapponesi Sigh, addirittura pi√Ļ malata e straordinariamente riuscita dell’originale, alimenta di ulteriore nero pece la release accompagnando l’ascoltatore al termine del lavoro in maniera egregia. Splendido questo rifacimento/tributo, realizzato in maniera eccellente dal duo, con una costruzione strumentale e vocale da brividi.
Ottimo debutto per il progetto polacco, da avere per ogni amante del genere, caldamente consigliato per i sostenitori di Behemoth e Azarath.

Recensione a cura di : Darkthrone85

Giudizio complessivo : 8/10

Tracklist

1. Receiving The Impurity Of Jeh
2. The Knell (Sigh cover)

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