sabato, novembre 18, 2017 13:51

Deus Mortem – Darknessence (Ep, 2011)

Prima release discografica per il progetto polacco Deus Mortem.
Disco rilasciato dall’etichetta discografica connazionale Witching Hour Productions, sotto forma di cd slip-case limitato a soli seicentosessantasei esemplari.
Il gruppo prende forma nel 2008 ma è solamente sul finire del 2011 che rilascia il primo lavoro, l’Ep “Darknessence”.
Questa la formazione : Inferno (Zbigniew Robert Promi?ski) – batteria, chitarre; Necrosodom (Marek Lechowski) – voce, chitarre.
Basterebbe da sola la line-up per capire l’assoluto livello del progetto, parliamo di due fra i più importanti musicisti della scena estrema polacca (e mondiale), che militano in progetti quali : Azarath e Behemoth (solo per citarne due).
Le tematiche liriche proposte vanno dall’occultismo al satanismo; il genere proposto è un black metal tirato, potente e diretto.
“ Receiving The Impurity Of Jeh” Composizione che ci fa subito capire l’impronta del progetto. Violenza nera e precisione chirurgica. Imperioso il drumming di Inferno (e non potrebbe essere altrimenti) eccellente la struttura sonora, incredibilmente potenti le scream vocals di  Necrosodom, La composizione è tutta un crescendo sempre crescente di violenza sonora. Non mancano numerosissime variazioni stilistico-compositive che mettono in risalto le indubbie capacità tecniche del duo. Il cantato in clean è ancor più evocativo e fa parte del rituale nero officiato dal progetto polacco. Superati i due minuti troviamo l’ennesimo stacco, stavolta c’è spazio perfino per un pizzico di (malata) melodia, data da uno splendido fraseggio chitarristico. Classico brano che vale da solo l’acquisto del disco.
“ The Knell “ Straordinaria la cover dei giapponesi Sigh, addirittura più malata e straordinariamente riuscita dell’originale, alimenta di ulteriore nero pece la release accompagnando l’ascoltatore al termine del lavoro in maniera egregia. Splendido questo rifacimento/tributo, realizzato in maniera eccellente dal duo, con una costruzione strumentale e vocale da brividi.
Ottimo debutto per il progetto polacco, da avere per ogni amante del genere, caldamente consigliato per i sostenitori di Behemoth e Azarath.

Recensione a cura di : Darkthrone85

Giudizio complessivo : 8/10

Tracklist

1. Receiving The Impurity Of Jeh
2. The Knell (Sigh cover)

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