martedì, novembre 21, 2017 09:59

Denial of God – Incubus (Ep, 2009)

Gruppo che non ha certo bisogno di presentazioni.
Vera e propria istituzione black metal in Danimarca e nel resto del Mondo i mitici Denial of God.
La loro commistione perfetta di horror – satanismo ed occultismo ha fatto e continua a fare storia.
Questo Ep è stato rilasciato dall’etichetta Kneel Before the Master in molteplici edizioni in vinile sette pollici : 9 copie testpress; 100 copie vinile trasparente; 400 copie vinile nero; 500 copie vinile marrone.
Come avrete capito, cari collezionisti, c’è pane per i vostri denti.
Ma procediamo con ordine.
Questa la line-up del progetto danese per questo disco :
Ustumallagam – voce; Azter – chitarra; Galheim – batteria.
“ Incubus “ Traccia Introdotta da una vera e propria preghiera-esorcismo cristiano e con delle urla incredibili ecco partire dopo una trentina di secondi il brano. Disarmante la pulizia della produzione praticamente perfetta, cristallina. Assolutamente devastante il drumming incessante di Galheim così come i riff chitarristici di Azter e la voce, splendida, in scream di Ustumallagam. A condire il tutto una performance strabiliante del chitarrista che proporne grandiosi inserimenti chitarristici mentre  Ustumallagam ci distrugge i timpani con il suo particolarissimo e profondo scream mentre il batterista fa il diavolo a quattro propinandoci una performance ineccepibile sia dal punto di vista ritmico che da quello tecnico. Un’autentica macchina da guerra ben oliata che non fa prigionieri. Una traccia violentissima che non sfocia mai nella cacofonia grazie alla produzione perfetta e alle straordinarie abilità strumentali e compositive del terzetto. A metà brano, circa, lo stacco. Una pausa creata da batteria e chitarra che rallentano notevolmente per poi ripartire, dopo svariate rullate pirotecniche di  Galheim, in maniera perfetta. Meravigliosa questa seconda parte del brano, ragionata e meno violenta, dove possiamo ascoltare in tranquillità tutte le qualità stilistiche del terzetto. Sul finale la composizione si fa ancora più “cattiva” e devastante. Classico brano che vale da solo un intero disco.
“ Feel the Wrath (Of the Nocturnal Slayer) “ traccia originariamente contenuta nel primo demo realizzato dal gruppo danese, il mitico “ Oscularium Infame “ del 1992. questa è una versione completamente rifatta e risuonata per l’ep. Splendido il riff introduttivo a cavallo fra l’horror e il doom. Dopo alcuni secondi veniamo stritolati dalla rabbia distruttiva del combo danese. Galheim dietro il drumkit diventa devastate e detta i ritmi del brano senza indugi. Splendido il risultato finale. Canzone completamente rinnovata che gode di una produzione strabiliante pur non perdendo la sua mitica aura esoterico-horrorifica che ha reso celebre il combo danese. Meravigliosi a ridosso del quarto minuto i riff chitarristici creati da Azter, puro doom metal, seguiti da una ripartenza perfetta con riff veloci e sempre più opprimenti.
Ancora una volta i Denial of God stupiscono l’ascoltatore grazie alla ineccepibile qualità tecnico-compositiva e alle splendide vocals del singer Ustumallagam.
Disco strepitoso che con soli due brani riesce a fare la differenza.
Quando la classe c’è e si sente.

Recensione a cura di : Darkthrone85

Giudizio Complessivo : 9/10

Tracklist

1.Incubus
2.Feel the Wrath (Of the Nocturnal Slayer)

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