lunedž, novembre 20, 2017 17:16

Deep-pression – The Blackest Horizons (Compilation, 2012)

Nuova release per i polacchi Deep-Pression, rappresentanti di quel genere Depressive portato agli estremi e non sempre di facile ascolto. Novit√† in assoluto, la presenza di un cantato quasi se non completamente assente nelle produzioni precedenti, uno scream tragico ed esasperato che sembra far fuoriuscire la band dal suo acquoso habitat naturale per perdersi nella rarefatta atmosfera dell’angoscia umana, in cui i suoni sono, per quanto estremizzati, pi√Ļ accettabili e comprensibili. Mentre nel precedente Atlantis’ Emerge l’idea era quella di un viaggio nelle profondit√† abissali degli oceani, in Blackest Horizons viene affrontato un viaggio pi√Ļ terreno o terrestre, unica dimensione in cui l’essere umano, con le sue angosce e le sue disperazioni, vive la sua inutile vita. Essendo Blackest Horizons una compilation, si ha l’idea che la band abbia estrapolato dalle sue produzioni, i brani che pi√Ļ esprimono il disagio esistenziale dell’uomo, e quello che¬† si comprende arrivando all’ultima traccia, An Endless Sea of Pain, √® il chiaro collegamento tra l’acqua e il dolore, una sensazione e un ambiente percepiti come qualcosa senza forma ma ugualmente densi e consistenti, in cui sopravvivono oniriche e spettacolari creature, ma in cui si celano anche orribili mostri pronti a divorare i tuoi sogni e la tua vita. Disco decisamente di non facile ascolto, dedicato a chi subisce il fascino della depressione e della disperazione.

Recensione a cura di : Blackraven

Giudizio complessivo : 7,5/10

Tracklist

1. When I End My Life
2. Snow On The Bone
3. Your 17 Miles (Demo Version)
4. Evacuation From The Body
5. Dead To The Bone
6. An Endless Sea Of Pain

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