luned, novembre 20, 2017 17:12

Death Skull – Blessed Altar (Ep, 2011)

Nuova release per i Death Skull, progetto dell’underground cileno.
Il progetto nasce nel 2004 ad Iquique, Cile, e nel 2005 è già la volta della prima release discografica.
Il demo “Nocturnal Desecrate Rituals” una tape limitata a seicentosessantasei esemplari contenente quattro tracce marcescenti e blasfeme.
Nel 2006 lo stile si affina un pochino ed esce il secondo demo : “Ready To Nail Him Again” un’altra tape, notevole soprattutto per la sua produzione raw.
Nel 2007 esce “Annihilation of the Pig” una tape formata da sette tracce registrate nel 2007 in sala prove accorpate alla riedizione (sempre in tape) del primo demo.
Nel 2011 esce questo Ep, intitolato “Blessed Altar” prodotto dall’etichetta discografica tedesca Iron Bonehead Productions, realizzato in vinile sette pollici, limitato a cinquecento esemplari.
Le composizioni presenti nel disco sono state registrate dai Death Skull nel dicembre del 2008.
Questa la formazione : Penetrator Hammer – basso; Atomizer Pig – chitarre, basso; A. Prophaner – voce, batteria.
Le tematiche liriche vanno dalla guerra nucleare al satanismo (rituali sacrificali).
Dal punto di vista musicale il combo propone un marcescente e grezzo black metal diretto, senza fronzoli e con una produzione sonora estremamente raw.
“ The Rape Of The Holy Whore “ fin da subito l’ascoltatore viene invaso da una scarica di puro marciume nero complice la grezzissima produzione. Suono impastato che produce il putrescente effetto desiderato e ben si amalgama alle scream vocals. Nella song non mancano variazioni stilistiche e improvvise accelerazioni. Traccia che fa capire in maniera chiara e decisa cosa ci aspetterà durante l’ascoltato del disco.
“ Nocturnal Desecrater Rituals  “ naturale proseguimento della composizione precedente. Il marciume raggiunge picchi considerevoli grazie agli innesti chitarristici a dir poco indovinati; ottimo lavoro di  Atomizer Pig;  A. Prophaner fra batteria e (soprattutto) voce in scream, completa al meglio l’opera.
“ A Night Of Morbid Lust “ traccia tiratissima con riff incessante e atmosfera claustrofobica, così si presenta il terzo brano della release. Ottimo lavoro di  A. Prophaner impegnatissimo fra batteria e scream vocals. Penetrator Hammer e Atomizer Pig creano una solida struttura con basso e chitarra; perfetta per le laceranti scream vocals del singer. Anche con questa traccia vengono raggiunti picchi di marciume sonoro a dir poco notevoli.
“ Fuck,Kill,Destroy “ traccia che sembra il continuo della precedete; non c’è traccia id innovazione stilistico-compositiva in tutto l’Ep; c’è solo puro black metal grezzo e marcescente. Una cosa è certa : il livello di marciume espresso è da premiare (sempre che riusciate a sopportarlo si intende). Buon Ep, ora dopo tanti Demo ed Ep è giunto il momento di regalare agli ascoltatori un bel full-length.
Sono sicuro che quando uscirà farà la gioia di ogni amante dell’estremismo e della marcescenza sonora.

Recensione a cura di : Darkthrone85

Giudizio complessivo : 6,5/10

Tracklist

1. The Rape Of The Holy Whore
2. Nocturnal Desecrater Rituals
3. A Night Of Morbid Lust
4. Fuck,Kill,Destroy

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