sabato, novembre 18, 2017 10:07

Deadnight – Riders of the Black Wind (Ep, 2011)

Il nuovo episodio discografico di uno dei progetti più interessanti dell’underground nero americano.
Sto parlando dei Deadnight, che ritornano sul mercato con il nuovo Ep “Riders of the Black Wind” prodotto dall’etichetta Dead of Night.
Il gruppo si forma statunitense si forma nel 2003 a Chicago, Illinois, nel 2005 immette sul mercato discografico il primo lavoro in assoluto, intitolato “In the Dead of Night” un demo di quattro tracce, con un sound ancora grezzo ma decisamente valido.
Nel 2008 è la volta del primo album, prodotto dall’etichetta discografica Rotting Corpse Records, intitolato “Messenger of Death” un vero e proprio must per ogni sostenitore del black / thrash metal; disco veramente eccellente.
Dopo il full-length del 2008 è la volta, nel 2011 di questo Ep che sto recensendo.
Lo stile del gruppo non è mai cambiato, si tratta di una esaltante miscela di black e thrash metal particolarmente ben suonato e prodotto.
Dal punto di vista lirico, le tematiche predilette dal gruppo risultano essere : la morte, la misantropia, l’apocalisse ed il genocidio.
Questa la formazione : John Porada – basso; Jim Smith – batteria; Scott Wright – chitarra ritmica; Mike G – voce , chitarra solista.
Il mastering del disco è stato affidato, nientepopodimeno che, Andy LaRocque uno dei migliori chitarristi della storia del metal (King Diamond, Death e moltissimi altri).
“ Bathed In Lead “ il disco si apre alla grande con un incedere battagliero e, fin da subito, possiamo capire l’intento del gruppo americano. Puro black / thrash metal, suonato alla grande e con una produzione straordinaria che mette in evidenza ogni singola sfumatura suonata dai Deadnight. Il punto di forza del gruppo sono le continue variazioni stilistiche presenti nei pezzi. Splendidi gli inserimenti chitarristici. Notevole la costruzione d’insieme, ottime le scream vocals di Mike G. I fraseggi chitarristici sono equamente divisi fra  Scott Wright e Mike G; sezione ritmica perfetta con l’asse basso-batteria impenetrabile, grande lavoro per John Porada e  Jim Smith. Un grande pezzo d’apertura che mette subito le cose in chiaro : il combo americano è in perfetta forma.
“ Wardogs “ composizione ancor più veloce e diretta della precedente. Puro black/thrash metal suonato in maniera violenta e precisa dal combo americano. Risultato finale più che soddisfacente grazie agli splendidi inserimenti chitarristici, ma durante lo scorrere del brano si rimane con un po’ di amaro in bocca per un songwriting non sempre all’altezza.
“ Riders of the Black Wind “ riff portante da pelle d’oca, splendido l’incedere, meravigliosa la costruzione strumentale con chitarre, basso e batteria assoluti protagonisti. A ridosso del primo minuto arrivano le scream vocals, assassine e precise come sempre, grande lavoro di Mike G. performance eccelsa del batterista Jim Smith che si dimostra, ancora una volta, autentico funambolo dello strumento. Traccia violentissima che spazza via qualunque dubbio. Esaltanti i fraseggi chitarristici presenti nel brano.
“ Heaven Shall Burn “ titolo che dice tutto sul tema del testo. Un autentico inno, suonato in modo strepitoso dal combo americano. Questo è in estrema sintesi l’ultimo brano di un Ep veramente ottimo, suonato e prodotto alla grande. (e qui gran parte del merito va al leggendario Andy LaRocque, autore di un mastering impeccabile).
Con questo solidissimo Ep il combo statunitense conferma quanto di eccellente aveva fatto con il primo album.
Attendo un nuovo lavoro a nome Deadnight, già sicuro del risultato finale, visto i tre splendidi episodi discografici che ci hanno lasciato finora.
Decisamente consigliato.

Recensione a cura di : Darkthrone85

Giudizio complessivo : 8,5/10

Tracklist

1. Bathed In Lead
2. Wardogs
3. Riders of the Black Wind
4. Heaven Shall Burn

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